L’influenza del fenomeno El Nino sul clima europeo
(METEOGIORNALE.IT) Il fenomeno noto come El Nino, caratterizzato dall’anomalo riscaldamento delle acque superficiali del Pacifico Equatoriale, può avere un impatto significativo sul clima a livello globale, influenzando anche le condizioni meteo in Europa. Sebbene gli effetti più evidenti si manifestino nel continente americano, l’Europa non è immune alle conseguenze di questo fenomeno, che può alterare la circolazione atmosferica emisferica.

El Nino e le anomalie termiche in Europa
Contrariamente a quanto si possa pensare, El Nino non è sempre sinonimo di caldo anomalo. L’impatto di questo fenomeno sulle temperature varia a seconda delle stagioni e delle regioni geografiche. Tuttavia, analizzando il bilancio termico europeo, è possibile affermare che El Nino ha contribuito a determinare anomalie termiche positive, influenzando le temperature medie del continente.
La fase di decadenza di El Nino e l’arrivo di La Nina
La buona notizia è che El Nino ha raggiunto il suo picco nel mese di Gennaio e ora è in fase di decadenza. Le proiezioni indicano che il fenomeno dovrebbe esaurire la propria influenza entro l’Estate, lasciando spazio a La Nina, il fenomeno opposto caratterizzato dal raffreddamento delle acque del Pacifico Equatoriale. In base alle recenti previsioni del Centro Climatico della NOAA, c’è una probabilità del 79% che le condizioni tornino alla normalità entro il periodo Aprile-Giugno 2024, e c’è una probabilità del 55% che si sviluppi una fase di La Niña tra Giugno e Agosto 2024.
Le implicazioni per l’Estate europea
La possibile attenuazione di El Nino e l’esordio de La Nina potrebbero avere ripercussioni positive sull’estate europea. Si prevede infatti che quest’anno potremmo evitare ondate di calore estreme, come quelle che hanno colpito l’Italia nel luglio 2023, quando le temperature hanno sfiorato i 50°C in alcune zone del Paese. Sebbene le estati siano tendenzialmente sempre più calde, indipendentemente dalla presenza di El Nino o La Nina, quest’anno potremmo assistere a condizioni climatiche più miti. (METEOGIORNALE.IT)
