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Un inverno⁢ anomalo⁤ in Europa

Non solo in Italia, ⁤ma in gran parte dell’Europa, il clima invernale sta subendo un’eccezionale anomalia. Siamo a metà febbraio e l’inverno sembra non voler cambiare il suo⁣ corso. Un anticiclone con un nucleo caldo ​in ​quota domina la scena meteorologica, portando temperature ben ​al di sopra delle⁢ medie‌ stagionali.

Temperature insolitamente elevate

Le solite discese di aria fredda sono assenti e al⁢ loro posto ‍si registrano risalite di aria calda di origine subtropicale. Attualmente, nel settore centro-occidentale del continente, si registrano ​temperature che superano la media di 10-15 ⁢gradi Celsius. Se un simile scostamento si​ fosse verificato in estate, ora staremmo parlando di‍ temperature vicine ai⁤ 40 gradi. Nonostante si tratti di un​ evento eccezionale, abbiamo già vissuto una situazione simile ⁣a metà‌ dicembre e ‌poi a fine gennaio, con ​numerosi record di temperatura in molte nazioni centro-occidentali dell’Europa.

 

Un inverno fuori dal comune

Questo ‍inverno si⁤ sta rivelando davvero insolito. Nonostante ‍la ‌persistenza di temperature così elevate, esistono possibilità concrete di ⁢un finale di stagione differente.‌ Il freddo potrebbe fare la sua comparsa, quasi in ⁤ritardo, con potenziali ripercussioni anche ‍sull’Italia.

 

Un calo delle temperature in arrivo?

Quando terminerà questo periodo di caldo eccezionale? ‍Già nei primi giorni della prossima settimana, l’anomalia dovrebbe attenuarsi a causa dello spostamento verso ⁤ovest dei massimi ⁤di pressione, che ⁢favorirà l’arrivo di correnti⁢ relativamente più fresche dall’Europa settentrionale fino ‍all’Italia. Tuttavia, il caldo anomalo continuerà a farsi sentire sulla porzione occidentale dell’Europa, in⁢ particolare tra la Penisola Iberica e parte⁣ della Francia. Per un ritorno a temperature più ​consone ‍alla​ stagione, bisognerà attendere la seconda ⁣metà della prossima settimana.

 

Un cambiamento significativo in vista

È confermato un cambiamento importante a partire dal 22-23 ‍febbraio, a⁤ causa ⁤dell’avanzata di un’enorme depressione nord-atlantica che, ‍dopo aver interessato l’Europa occidentale,⁢ si sposterà verso est. L’anticiclone lascerà il posto a⁢ correnti più fredde che ​riporteranno condizioni climatiche più tipicamente invernali. ​È importante sottolineare che ci troviamo di fronte a uno degli inverni più caldi ‌mai ⁤registrati, che sta‌ volgendo al termine almeno secondo il calendario meteorologico, ‌che ‌fissa ‌la fine della stagione al 29 febbraio. Anche un’ultima parte di ⁣febbraio nella norma o più fredda del solito, poco⁣ potrà cambiare rispetto all’andamento generale di questa stagione.

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