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Eruzione di un grande flare solare X2.5 dall’AR 3576, produce una grande CME

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
17 Feb 2024 - 09:57
in Magazine
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Un’intensa eruzione⁤ solare ⁤di classe X2.5

(METEOGIORNALE.IT) Il 16⁢ Febbraio ‍2024, alle‍ ore 06:53 UTC,⁤ si è verificata una ‍potente eruzione solare di classe X2.5 dalla Regione Attiva 3576 ⁢(beta-gamma). L’evento ha avuto inizio‍ alle ⁤06:42 e si⁤ è concluso alle 06:58 UTC. Questa eruzione rappresenta ⁣la‍ quarta​ più intensa​ del ⁢Ciclo ​Solare⁤ 25, preceduta solamente da un’esplosione di ⁣classe X5.0 il 31 Dicembre 2023, una di classe X3.3 il 9 Febbraio 2024 e‌ una di classe ‌X2.8 il 14 Dicembre 2024.

 

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Emissioni‍ radio e possibili effetti sulla Terra

Durante l’evento sono state rilevate emissioni radio di Tipo II ‌(con una velocità ⁤stimata ‌di 2.674 km/s) ‌e ​di Tipo IV, segno di una⁤ forte espulsione di massa‌ coronale (CME) e di una tempesta di radiazioni solari associate all’evento. Inoltre, è stata registrata una Raffica Radio ⁣di 10cm (Tenflare) della durata di 5 minuti e con ⁢un⁣ picco di flusso di 420 sfu. Una Raffica Radio di 10cm ⁣indica che l’impulso ⁤elettromagnetico associato a‍ un’esplosione solare a questa​ lunghezza d’onda⁢ è stato doppio​ o superiore rispetto al normale sfondo radio a 10cm. Questo può essere indicativo di un significativo rumore radio in associazione con un’esplosione ‌solare, che generalmente ha breve ​durata ma può ⁢causare interferenze per i ⁢ricevitori sensibili, inclusi radar, GPS ⁢e comunicazioni satellitari.

La posizione di questa‌ regione (arto⁣ SW) non favorisce ‍CME dirette verso la ⁣Terra, ma è attesa una tempesta⁣ di ⁤radiazioni solari di classe S1 o superiore. Tuttavia, è possibile ​che una parte della CME sia diretta verso il nostro pianeta.

 

Interferenze nelle comunicazioni radio

Le frequenze radio erano previste⁤ essere maggiormente degradate sopra l’Africa orientale, il Medio Oriente, l’India, la Cina, ​l’Oceano Indiano e l’Australia occidentale al momento dell’esplosione. ​Il⁢ flusso di protoni ha iniziato a salire alle 07:10 UTC e si prevede‍ che raggiunga valori di S1 o superiori nelle ore ‌successive.

 

Analisi dell’evento in ‍corso

Macchie solari del 16 Febbraio 2024

Le macchie solari ⁣osservate ⁣il 16 Febbraio 2024⁤ sono state documentate dalla NASA attraverso‍ il Solar Dynamics Observatory (SDO)‌ e l’Helioseismic and Magnetic Imager (HMI), fornendo immagini dettagliate ​dell’attività ⁤solare​ in corso.

 

Prospettive future

L’analisi di questo evento ‍è ancora in corso⁢ e gli scienziati stanno monitorando ​attentamente l’evolversi della situazione. Le tempeste ⁢solari possono⁤ avere impatti significativi sulla tecnologia moderna,​ pertanto è fondamentale continuare a studiare questi fenomeni per prevenire e mitigare i potenziali effetti⁢ negativi.

In conclusione, l’eruzione solare⁢ di​ classe X2.5 del 16 Febbraio 2024 ⁣rappresenta un evento significativo ⁢nel Ciclo Solare 25. Le emissioni radio rilevate e la possibile CME diretta verso la Terra richiedono attenzione e monitoraggio continuo. Gli effetti delle tempeste‌ solari ‌sulla ⁣tecnologia e le comunicazioni rimangono un campo di studio importante per la⁤ scienza moderna. (METEOGIORNALE.IT)

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