Diffusa liquefazione ostacola ricostruzione dopo terremoto M7.6 a Ishikawa, Giappone

Diffusa liquefazione ostacola ricostruzione dopo terremoto M7.6 a Ishikawa, Giappone

La ​sfida ⁢della liquefazione a⁤ Wajima

Il⁢ primo gennaio, la città di Wajima, situata nella⁤ Prefettura di Ishikawa, è stata⁣ colpita da un terremoto di magnitudo 7.6 che ha causato ⁤gravi danni a causa della liquefazione del suolo. Questo fenomeno, che riduce la resistenza del terreno a seguito dell’attività sismica, ha avuto un impatto significativo‍ sulle infrastrutture⁣ e ha complicato gli sforzi di‌ soccorso e ricostruzione. Gli incessanti scosse di‍ assestamento hanno ulteriormente ostacolato⁣ il processo di ripristino, con case, strade e tombini notevolmente danneggiati. Il governatore Hiroshi Hase ha richiesto un’indagine approfondita al governo centrale per affrontare la situazione in peggioramento,⁤ sottolineando la necessità di rinforzare sismicamente le infrastrutture sotterranee.

La ​sfida ⁢della liquefazione a⁤ Wajima

Il fenomeno della liquefazione

La ricostruzione post-terremoto

Il cammino verso la ripresa

Il fenomeno della liquefazione

Fumihiko Imamura, professore presso l’Istituto Internazionale di Ricerca sulle Scienze ‌dei‍ Disastri dell’Università di Tohoku, spiega che la liquefazione si verifica quando l’umidità nel suolo si stacca ⁤dai granelli di terreno a causa delle scosse provocate da un terremoto. Questo processo può causare la risalita dell’acqua, portando alla superficie la sabbia e all’elevazione dei tombini. ⁤Il fenomeno non⁢ si è limitato a Wajima, ma è stato particolarmente grave anche in città come Suzu, sempre nella‍ Prefettura di ⁣Ishikawa, e ‍si è esteso lungo un’ampia area⁣ della costa del Mar ⁣del Giappone, interessando regioni da Uchinada, vicino a Kanazawa, fino a Niigata e Joetsu nella Prefettura di Niigata. Durante il Grande Terremoto ​dell’Est del Giappone nel marzo 2011, aree lontane dall’epicentro, come i terreni bonificati di Urayasu nella Prefettura di⁤ Chiba, hanno ‍anch’esse sperimentato la liquefazione, indicando il potenziale diffuso di questo fenomeno.

Il governatore di Ishikawa, Hiroshi Hase, ha chiesto un’indagine completa sul fenomeno della liquefazione, in particolare a Uchinada, riconoscendo che la città richiede supporto per ‍uno studio di così ⁣vasta portata. Il ripristino dei coperchi dei tombini e delle tubature fognarie sotterranee, che sono fondamentali ‌per l’infrastruttura dell’area, necessita di ​riparazioni specializzate. Una delle sfide principali evidenziate‍ dalle‍ conseguenze del terremoto è la ‍mancanza di ⁢rinforzo sismico in molte delle condutture⁤ del Giappone. Alla fine⁤ di marzo 2022, su 86.594 km di principali condutture che⁤ richiedono rinforzo sismico, solo circa il 55% era stato rinforzato.

La ricostruzione post-terremoto

Imamura sottolinea che la risposta ai disastri in Giappone tende ad essere reattiva, basata sulle esperienze di eventi precedenti. Tuttavia, le sfide uniche poste ‍dalla liquefazione, che possono sovrapporsi ad altri tipi di ⁢disastri come terremoti ​e tsunami, richiedono un approccio più proattivo e preparato. La ricostruzione nella regione del Tohoku⁢ dopo il 3/11 è stata accelerata dall’effetto “pulente” dello tsunami, ma il recupero dalla liquefazione⁤ presenta una sfida più ​complessa, che richiede sforzi a lungo ⁢termine per consolidare il ⁤terreno e⁤ ripristinare completamente le ​aree colpite.

Al momento, la città di Wajima sta⁢ affrontando cambiamenti visibili e ​drammatici nel paesaggio, con tombini sporgenti, case inclinate o parzialmente sepolte e strade ‍deformate. La situazione è aggravata‌ dalle continue scosse di assestamento che rendono ancora più difficile il processo di ⁣ricostruzione. La necessità di rinforzare sismicamente le infrastrutture sotterranee è diventata una priorità per garantire la sicurezza e la resilienza della regione.

Il cammino verso la ripresa

La strada ⁢verso la ripresa è lunga​ e complessa, ma è fondamentale ​affrontare il problema della liquefazione‍ con un approccio olistico che includa la ricerca scientifica, il rinforzo delle infrastrutture e la preparazione alle emergenze. La collaborazione tra⁤ il governo centrale, le autorità​ locali e‍ gli esperti di disastri⁢ è essenziale per‌ superare le sfide presentate da questo ⁤fenomeno e per costruire una comunità più resiliente e sicura.