Alcune grandi città della costa est affondano a causa dell’innalzamento del mare
Il problema dell’abbassamento del terreno lungo la costa orientale degli Stati Uniti
Il terreno lungo la costa orientale degli Stati Uniti sta affondando, e questo fenomeno potrebbe rappresentare una minaccia significativa per l’infrastruttura, le terre agricole e le zone umide in un’area che si estende per oltre 3200 chilometri di costa. Uno studio condotto dal Laboratorio di Osservazione della Terra e Innovazione ha scoperto che la maggior parte delle comunità costiere sta affondando a un ritmo di 1-2 millimetri all’anno, ma in alcune aree delle Caroline e del medio Atlantico, il tasso potrebbe essere vicino a 4 millimetri o anche di più.
• Il problema dell’abbassamento del terreno lungo la costa orientale degli Stati Uniti
• Comunità colpite e cause del fenomeno
• Impatti sulla costa e infrastrutture
• Le misure adottate per contrastare il fenomeno
• Charleston, una delle città più a rischio
• Progetti di mitigazione e mappatura delle coste
Comunità colpite e cause del fenomeno
Tra le comunità maggiormente colpite vi sono New York, Baltimore, Norfolk in Virginia e Charleston in South Carolina. L’abbassamento del terreno, noto anche come subsidenza, è un problema insidioso, altamente localizzato e spesso trascurato rispetto all’innalzamento globale del livello del mare, ma è un fattore importante che spiega perché i livelli dell’acqua stanno aumentando in molte parti della costa orientale degli Stati Uniti. La subsidenza può essere causata da cambiamenti naturali del terreno o da azioni umane, come l’estrazione di acqua, minerali o altre risorse dal suolo, che possono causare lo spostamento e l’affondamento graduale del terreno.
Impatti sulla costa e infrastrutture
La combinazione del terreno che affonda e gli impatti derivanti dallo scioglimento dei ghiacci e dall’innalzamento del livello del mare può causare significative inondazioni nelle comunità costiere a bassa quota. Secondo lo studio, tra il 77 e il 99% delle autostrade interstatali e tra l’81 e il 99% delle ferrovie lungo la costa orientale sono soggette a un certo grado di subsidenza, il che potrebbe rappresentare un peso per l’economia.
Le misure adottate per contrastare il fenomeno
Charleston, una delle città più a rischio
Charleston, in South Carolina, è una delle città che affonda più velocemente sulla costa orientale. La città di 800.000 abitanti sta affondando a un ritmo di circa 4 millimetri all’anno. Sebbene gli abitanti potrebbero non notare il calo di 2,5-5 centimetri ogni decennio, l’aumento delle inondazioni durante le giornate di sole è solo uno degli impatti evidenti. Le inondazioni, al di fuori degli effetti di un importante sistema di tempeste, che una volta si verificavano solo una o due volte all’anno, potrebbero aumentare in frequenza fino a circa 2-3 mesi all’anno entro il 2050 nella regione del Lowcountry.
Progetti di mitigazione e mappatura delle coste
Per cercare di contrastare alcune delle inondazioni, la città di Charleston e il Corpo degli Ingegneri dell’Esercito stanno negoziando per costruire una barriera marina lunga 13 chilometri. Il costo della protezione non è economico e non arriverà rapidamente. Secondo il Corpo, il prezzo sarà probabilmente superiore a 1,1 miliardi di dollari e ci vorranno diversi anni per completarlo. Il prossimo progetto sarà quello di mappare la costa del Golfo, che anch’essa subisce impatti significativi dalla subsidenza. Studi separati hanno evidenziato che la Louisiana e Houston sono a rischio di un significativo affondamento. Ricercatori dell’Università di Houston hanno precedentemente scoperto che parti dello Stato del Texas sono affondate fino a 9 centimetri tra il 2016 e il 2020. L’obiettivo a lungo termine è quello di mappare tutte le coste del mondo utilizzando questa tecnica. Si sa che i pianificatori di diverse città statunitensi stanno già utilizzando questi dati per rendere le coste più resilienti, e si vuole che le città di tutto il mondo possano fare lo stesso.
