Cambiamenti climatici, meteo e differenze di genere
La crisi climatica e il suo impatto sul genere La crisi climatica non è neutrale rispetto al genere. Uomini e donne sono colpiti in modo diverso dagli

La crisi climatica e il suo impatto sul genere
La crisi climatica non è neutrale rispetto al genere. Uomini e donne sono colpiti in modo diverso dagli eventi meteorologici e climatici e, di conseguenza, necessitano di informazioni e servizi sensibili al genere. Le donne e le ragazze sono particolarmente vulnerabili agli effetti del cambiamento climatico e alle catastrofi legate al clima. Inoltre, hanno meno accesso alle informazioni sul clima, agli avvisi precoci, ai servizi di consulenza agricola, alla tecnologia dei telefoni cellulari e al credito finanziario.
• La crisi climatica e il suo impatto sul genere
• Disuguaglianze e vulnerabilità
• La necessità di messaggi e dati specifici per il genere
• Progressi e sfide nella parità di genere
• Obiettivi e impegni dell’OMM
• Il potenziale inespresso delle donne
Disuguaglianze e vulnerabilità
Un esempio lampante di come il cambiamento climatico sia legato alle disuguaglianze e alle vulnerabilità è il ciclone che ha colpito l’Asia Centrale nel 1991. Circa il 90% delle 138.000 vittime erano donne e bambini; il 71% erano donne tra i 20 e i 44 anni, mentre solo il 15% erano uomini. Questo è un chiaro segno di come le donne siano più esposte ai rischi legati al clima.
La necessità di messaggi e dati specifici per il genere
Uomini e donne necessitano di messaggi e dati meteorologici e climatici specifici per il genere. Ad esempio, gli uomini tendono ad essere fortemente coinvolti negli sforzi di soccorso di emergenza e nella ricostruzione post-catastrofe. Le donne, invece, sono molto efficaci nel mobilitare le comunità in caso di disastri e sono in prima linea nel portare avanti il recupero. Inoltre, le donne possiedono conoscenze chiave nella gestione delle risorse naturali e sono attori fondamentali nell’adattamento e nella mitigazione del clima.
Progressi e sfide nella parità di genere
Il mondo sta compiendo progressi in termini di parità di genere, ma allo stesso tempo è necessario affrontare le differenze nei bisogni di informazioni meteorologiche e climatiche tra uomini e donne. L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite, ha istituito il Piano d’Azione per la Parità di Genere nel 2015 in risposta a questa esigenza.
Obiettivi e impegni dell’OMM
Il Congresso Meteorologico Mondiale del 2023 ha aggiornato tale politica, impegnandosi a raggiungere la parità di genere e a costruire la resilienza attraverso la fornitura di servizi meteorologici, idrologici e climatici sensibili al genere, che rispondano alle specifiche esigenze e circostanze socioeconomiche di donne e uomini. L’OMM ha fissato un obiettivo, non una quota, di una partecipazione minima del 40% di donne in ruoli di leadership e di squadra.
Il potenziale inespresso delle donne
C’è un enorme potenziale inespresso da sfruttare nel ruolo delle donne come leader climatiche e sostenitrici della resilienza climatica e dello sviluppo sostenibile. Le donne possono essere fonte di ispirazione per le nuove generazioni e possono contribuire in modo significativo alla lotta contro il cambiamento climatico.
In conclusione, è fondamentale che le informazioni meteorologiche e climatiche siano adattate alle esigenze specifiche di uomini e donne, per garantire che nessuno venga lasciato indietro. Le donne, in particolare, devono essere coinvolte e supportate per poter affrontare al meglio le sfide poste dalla crisi climatica.
