Svolta meteo. Dall'Epifania MALTEMPO diffuso e neve, poi fase rigida
Anticiclone vade retro Finalmente la svolta è vicina! Mancano poche ore e l'Anticiclone "mangia inverno" sarà presto scacciato via da una vasta saccatura

Arriva il freddo, il maltempo e la prima neve del 2024. In attesa dello scacco matto del Generale Inverno
Finalmente la svolta è vicina! Mancano poche ore e l’Anticiclone “mangia inverno” sarà presto scacciato via da una vasta saccatura polare che metterà la parola fine all’egemonia anticiclonica che ci tiene compagnia da circa 20 giorni annullando ogni velleità invernale.
Ed era pure ora che l’inverno, stagione sempre più in affanno, con le dovute accortezze, faccia il suo corso. E quando se non a Gennaio, o Febbraio? E allora, avanti tutta Inverno. Cosa accadrà nelle prossime ore e soprattutto a ridosso dell’Epifania quando è previsto il netto cambio radicale?
Tutto comincerà il 5 gennaio , venerdì, quando è atteso il passaggio di un vortice ciclonico nel cuore del Mediterraneo, accompagnato e seguito da un’intensa perturbazione atlantica che sarà subito seguita da masse d’aria più fredde, di origine artica-polare. Questo significa che le temperature finalmente caleranno , soprattutto dalla tarda serata di sabato e in particolar modo da domenica 7 gennaio.
Poi entro la giornata di mercoledì 9 gennaio tutto il Bel Paese, comprese le Isole Maggiori, sperimenterà condizioni spiccatamente invernali col rischio di NEVICATE anche a bassa quota su alcune Regioni e in particolar modo al Nord-Ovest e lungo l’Appennino Centro-Meridionale con quota neve in progressivo calo che comunque, a causa dell’interruzione del flusso freddo da Est, non scenderà al di sotto dei 500-600 metri. Al Sud, oltre gli 800 mt.
Non si esclude, a causa dei cieli sereni, la possibilità di estese gelate, soprattutto in Val Padana, con valori ampiamente negativi durante la notte e alle prime luci dell’alba.
E’ chiaro che passeremo da un estremo all’altro ovvero da temperature oltre la norma a valori freddi di 3-5 gradi al di sotto della media climatica tipica di questo periodo per il nostro Paese.
Dopo questo primo assaggio invernale le quotazioni per un’importante ondata di gelo salgono per l’Europa in generale. A contribuire a ciò interverrà il riscaldamento stratosferico il quale avrà ripercussioni in atmosfera attorno a metà gennaio. Ecco perché crediamo fortemente che il Vecchio Continente possa vivere un importante ed esteso evento freddo. Anche in Italia? Questo non lo sappiamo . Conoscere l’esatta traiettoria su quello che rimane ancora una probabilità ci sembra fantascienza.
Godiamoci intanto questo primo step che ridarà vita agli impianti sciistici del Centro-Sud i quali sono ancora chiusi, brulli e con un velo di nostalgia pensando ai tempi passati quando l’inverno era INVERNO.
