Rapporto settimanale sull’attività vulcanica dal 17 al 23 gennaio 2024

Rapporto settimanale sull’attività vulcanica dal 17 al 23 gennaio 2024

Attività vulcanica ⁤recente e in ‍corso

Nel periodo compreso tra‍ il 17 e il 23 gennaio 2024, sono stati segnalati segni ⁢di nuova attività o di disturbo per quattro⁤ vulcani, mentre l’attività in corso è stata rilevata per altri dodici. Questi eventi sismici e vulcanici sono stati monitorati e analizzati da ⁤esperti geologi e ‌sismologi, che⁤ hanno fornito aggiornamenti e avvisi per le comunità ⁣locali e per il ‌traffico aereo.

Attività vulcanica ⁤recente e in ‍corso

Ahyi, Isole⁢ Marianne ​(USA)

Ahyi, Isole⁢ Marianne ​(USA)

20.42°N, 145.03°E; ⁣altezza del sommitale -75 m

Il vulcano sottomarino​ Ahyi ha mostrato segni di inquietudine, con ⁢colonne‍ d’acqua colorata estese per 4-4,5 km dal sommitale, identificate tramite immagini satellitari tra il 21 ​e il 23 gennaio. Non sono state rilevate attività vulcaniche dai sensori di ⁤pressione sottomarini vicino all’Isola ⁤di ⁤Wake, situata⁤ a circa 2.270 km ad est di Ahyi. Il ⁤Codice ⁤Colore dell’Aviazione è rimasto Giallo (il secondo livello più basso su una scala di quattro colori) e il Livello di Allerta Vulcanica è rimasto a⁤ livello di Avviso (il secondo livello più basso‌ su una scala⁣ di quattro).

Riassunto geologico: Il monte sottomarino⁣ Ahyi ⁤è un grande vulcano conico che ⁤si innalza fino a 75 m dalla superficie dell’oceano, situato a circa 18 km a ‍sud-est dell’isola di Farallon de ‍Pajaros nelle Marianne settentrionali. Sono state osservate discolorazioni dell’acqua e, nel 1979, l’equipaggio di una barca da pesca ha⁣ avvertito scosse nell’area sommitale, seguite da risalita ⁤di⁣ acqua contenente‍ zolfo. Un’eruzione esplosiva nel 2001⁣ è stata rilevata sismicamente da una stazione⁣ nell’Atollo di ‍Rangiroa, nell’Arcipelago delle Tuamotu. Un’eruzione‍ nel 2014⁤ è stata rilevata da sommozzatori NOAA, sensori idroacustici e stazioni sismiche.

64.416°N, 17.316°W; altezza del sommitale 1719 m

L’IMO ha abbassato ⁢il Codice ⁤Colore ⁢dell’Aviazione‌ per Grímsvötn a Verde‍ (il livello più basso su una⁢ scala ​di quattro colori) il 22 ⁤gennaio, segnalando la fine del jökulhlaup iniziato intorno al 10 gennaio ⁢e l’assenza di segni ⁤misurabili di attività elevata.

Riassunto geologico: ‌Grímsvötn, il vulcano più frequentemente attivo in Islanda nella storia recente,⁤ si trova principalmente​ sotto l’enorme ⁤calotta glaciale di Vatnajökull. Il lago della caldera ‍è‍ coperto da uno ⁤strato di ​ghiaccio ⁢spesso 200‌ m,⁣ e solo il bordo meridionale della caldera di 6​ x 8 km è esposto.⁢ L’area⁣ geotermica nella⁣ caldera provoca frequenti jökulhlaups (inondazioni glaciali) quando lo scioglimento solleva il livello dell’acqua abbastanza⁤ da sollevare la​ sua diga di ghiaccio. Sistemi di faglie lunghi⁣ e orientati da NE a SW si estendono dal vulcano centrale. Il più noto di questi è la‍ faglia di ​Laki (Skaftar), che si estende verso sud-ovest e ha prodotto la più grande colata lavica storica conosciuta nel 1783. Le lave​ basaltiche di Laki, 15 km3, sono⁢ state eruttate in ​7 mesi da un sistema ⁣di⁣ faglie lungo 27​ km. I danni alle colture e le perdite di bestiame hanno causato⁣ una grave carestia ⁢che ha portato alla perdita di un quinto della popolazione dell’Islanda.

8.542°S, 122.775°E; altezza del sommitale 1703⁣ m

Il PVMBG ha segnalato che l’eruzione⁤ del vulcano Laki-laki a Lewotobi è stata continua tra‍ il‍ 16 e il 23 gennaio.⁣ Colonne​ di cenere ​bianca e grigia o bianca, grigia ⁤e marrone si sono innalzate fino⁣ a‌ 1,5 km sopra il sommitale​ e ⁣si sono disperse in direzioni NW, N, NE e E. Flussi di lava dal cratere sommitale hanno continuato a ⁤scendere lungo il fianco ⁣nord e ⁢erano lunghi quasi ‌3,8 km il 23 gennaio,⁤ secondo ​un articolo di ⁢giornale. Valanghe di lava e flussi piroclastici sono occasionalmente scesi lungo i fianchi‌ N, NW e SW durante la settimana; le valanghe di lava hanno ​viaggiato ‍al massimo 2 km⁣ lungo il fianco SW ‌il 16 gennaio. Il Livello di Allerta è rimasto a 4 (il livello più alto ​su una scala ‍da 1‍ a 4) ⁤e si è avvertito il pubblico di rimanere fuori dalla zona di esclusione, definita ‌come un raggio di 5 km attorno al Cratere Laki-laki e ‌6 km dal cratere‌ sui fianchi‍ N e NE.

Riassunto geologico: Il vulcano gemello⁣ “marito e moglie” di Lewotobi (noto anche come ⁢Lewetobi) nell’isola ‍orientale di ⁤Flores⁤ è composto dai stratovulcani Lewotobi Lakilaki e Lewotobi Perempuan. Le loro sommità sono distanti meno di 2‍ km lungo una linea ​da NW a ‍SE. Il conico Lakilaki è stato frequentemente attivo durante i secoli XIX e XX, mentre il più ⁣alto e ampio Perempuan è ​eruttato solo due volte in tempi storici. Piccoli domi di lava sono cresciuti​ durante il XX secolo ‌in entrambi i⁤ crateri sommitali a forma ⁢di mezzaluna, che sono aperti verso⁢ nord. Un prominente cono ‍laterale, ⁣Iliwokar, si trova sul fianco est ‌di Perampuan.

0.38°S, 100.474°E; altezza del sommitale 2885 m

Il PVMBG ha‍ segnalato che l’attività eruttiva a⁢ Marapi (su Sumatra) è stata ​continua tra il 10 ⁤e il 16 gennaio. Non sono state osservate colonne di‌ fumo ⁢tra il 17 e‍ il 18 gennaio. Colonne di cenere bianca e grigia si ​sono innalzate per 300-600 m sopra ⁢il sommitale e si sono disperse ‌in più direzioni tra⁣ il 19 e il 22 gennaio. Il Livello di ​Allerta è rimasto a 3 (su una scala da 1 a 4), e si è avvertito il pubblico di rimanere‌ a ‌4,5 km di distanza dal cratere ‌attivo.

Riassunto‍ geologico: Gunung Marapi, ⁤da ⁢non confondere⁤ con il più ‍noto vulcano Merapi ⁣su Java, è il vulcano‌ più attivo di‍ Sumatra. Questo massiccio complesso stratovulcano si innalza di 2.000 m sopra la ‍Pianura di ​Bukittinggi nelle Alture di Padang. Un ampio sommitale contiene più ‍crateri sommitali parzialmente​ sovrapposti costruiti all’interno del piccolo caldera di Bancah​ largo⁢ 1,4 km. I crateri sommitali‍ sono ‍situati lungo una linea da ​ENE a WSW, con ⁣il vulcanismo che migra verso ovest. Più di 50 eruzioni, tipicamente costituite da attività esplosiva da piccola a moderata, sono state registrate dalla fine del XVIII secolo; non sono state segnalate ‌colate ⁢laviche fuori dai crateri sommitali in tempi storici.

31.5772°N, 130.6589°E; altezza del sommitale 1117 m

L’JMA ha segnalato un’attività eruttiva in corso al Cratere Minamidake (vulcano Sakurajima della Caldera di Aira) tra il‍ 15 e il 22 gennaio, con incandescenza notturna del cratere. Un’esplosione alle 05:05 del 18 gennaio ha⁤ prodotto una colonna di⁣ cenere che si è innalzata di 800 m ​sopra‍ il‌ bordo del cratere e si è fusa con le nuvole⁢ meteorologiche, espellendo materiale a⁤ 300-500 m dal bordo del cratere. Un piccolo evento eruttivo si ​è verificato⁢ al Cratere Showa il 21​ gennaio.⁣ Il Livello di Allerta è rimasto a 3 (su una scala⁢ a 5 livelli), e si è⁤ avvertito il pubblico di ⁤rimanere ⁤a 2 km di distanza da entrambi i crateri.

Riassunto geologico: La‍ caldera ​di Aira nella metà settentrionale della Baia di Kagoshima contiene ⁣il vulcano Sakurajima post-caldera, uno dei più attivi del⁤ Giappone. L’eruzione del voluminoso flusso​ piroclastico⁤ di Ito ha accompagnato la formazione della caldera di 17 x ⁣23 km circa 22.000 anni fa. La ⁤più piccola ‍caldera ⁤di Wakamiko è stata formata durante l’Olocene ‍precoce nell’angolo nord-est della ⁣caldera, insieme a diversi coni post-caldera. La costruzione‌ di Sakurajima è iniziata