Inizio dell’eruzione a nord di Grindavík, Islanda
Un nuovo risveglio vulcanico in Islanda
Il 14 gennaio 2024, alle ore 08:15 UTC, una nuova eruzione vulcanica ha avuto inizio a sud-sudest di Hagafell, nella Penisola di Reykjanes, in Islanda. Le immagini più recenti mostrano la lava che si dirige verso la città di Grindavik. Il perimetro dell’eruzione era distante circa 450 metri dalle abitazioni più a nord della città intorno alle 08:40 UTC.
• Un nuovo risveglio vulcanico in Islanda
• La sequenza sismica pre-eruzione
• Le misure di prevenzione e la storia recente
• La mappa del rischio aggiornata
La sequenza sismica pre-eruzione
Secondo l’Ufficio Meteorologico Islandese (IMO), una intensa sequenza di terremoti ha avuto inizio presso la fila di crateri di Sundhnúksgígar intorno alle 03:00 UTC dello stesso giorno, con più di 200 eventi sismici registrati nelle tre ore successive. Il terremoto di maggiore intensità è stato di magnitudo 3.5, registrato a Hagafell alle 04:07 UTC.
Circa 30 minuti dopo l’inizio dell’eruzione, le immagini riprese dal volo di sorveglianza della Guardia Costiera hanno mostrato una crepa apertasi su entrambi i lati delle difese che erano state iniziate a costruire a nord di Grindavik. Dalle immagini si evince che la lava sta ora scorrendo in direzione della città. Le misurazioni effettuate dall’elicottero della Guardia Costiera indicano che il perimetro dell’eruzione è ora a circa 450 metri dalle case più a nord di Grindavik.
Le misure di prevenzione e la storia recente
La mappa del rischio aggiornata
Poco prima dell’inizio dell’eruzione, l’Agenzia Meteorologica Norvegese ha aggiornato la mappa di valutazione del rischio alla luce dell’interpretazione dei dati più recenti. Sia le misurazioni GPS in tempo reale che le letture della pressione dei pozzi (fornite da HS Orka) hanno mostrato cambiamenti significativi dall’inizio dell’attività sismica. Inoltre, la sismicità si è spostata verso la città di Grindavik.
L’eruzione precedente in questa regione è iniziata il 18 dicembre 2023, dopo mesi di intensa attività sismica e sollevamento del suolo, ed è terminata il 21 dicembre. La situazione attuale è monitorata con attenzione dalle autorità competenti e dalla comunità scientifica, al fine di garantire la sicurezza dei residenti e dei visitatori dell’area.
La linea rossa sulla mappa sottostante mostra la posizione approssimativa dell’eruzione:
La situazione è in costante evoluzione e le autorità stanno lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini e per monitorare l’evolversi dell’eruzione. La comunità scientifica è all’opera per analizzare i dati e fornire aggiornamenti tempestivi sulla situazione.
