Fine della linea per camion e autobus alimentati a diesel

Fine della linea per camion e autobus alimentati a diesel

La ⁣rivoluzione verde nel trasporto su⁣ strada

La Unione Europea ha compiuto un altro passo significativo nella sua missione di rendere più pulito il trasporto su strada, raggiungendo ‍un accordo politico sugli standard di ​emissione di CO2 per camion e autobus che prevede una riduzione quasi totale⁢ dei modelli alimentati a diesel⁤ entro il 2040.

La ⁣rivoluzione verde nel trasporto su⁣ strada

Obiettivi ambiziosi per il futuro

Standard progressivi per i ‌veicoli pesanti

Le sfide della ​transizione energetica

La complessità della​ regolamentazione dei carburanti

Obiettivi ambiziosi per il futuro

Secondo l’accordo raggiunto dai legislatori europei, la media‍ delle‍ emissioni di ‌anidride carbonica ​dei⁤ nuovi camion e pullman venduti nell’UE dovrà essere⁤ inferiore del ⁣90% rispetto ai livelli attuali entro il​ 2040, ⁢mentre gli ⁣autobus urbani dovranno essere completamente privi di emissioni cinque anni prima​ di tale ​data.

La decisione, basata su una proposta‌ della Commissione Europea e frutto di ⁣un accordo tra​ i membri del Parlamento Europeo e i funzionari governativi a Bruxelles, segue un accordo simile su‌ un⁢ divieto de facto delle auto e ⁣dei furgoni con motore a combustione interna, i​ cui⁣ scarichi di CO2 dovranno ⁣essere pari a zero dal 2035.

Standard progressivi per i ‌veicoli pesanti

I veicoli pesanti saranno soggetti a un progressivo inasprimento degli standard di CO2, ⁤con‌ emissioni inferiori del 45% rispetto‌ alla media attuale entro la fine di questo decennio, salendo al 65% nel 2035. Per gli autobus urbani, ​è⁢ previsto un⁢ obiettivo intermedio del 90% entro il 2030, sebbene quelli impiegati per percorsi interurbani saranno soggetti‌ a limiti meno‍ severi.

Come accaduto con gli standard separati ⁤per auto e furgoni, il compromesso ‍politico ha portato⁢ l’esecutivo dell’UE a essere incaricato⁢ di valutare entro il 2027 la possibilità di registrare camion destinati a funzionare esclusivamente ⁢con carburanti neutri in termini di CO2, le cui emissioni di ​scarico sarebbero ​teoricamente catturate a monte.

Le sfide della ​transizione energetica

La complessità della​ regolamentazione dei carburanti

Questo è un aspetto ​potenzialmente complesso, in quanto coinvolgerebbe​ non solo la definizione precisa di quali tipi di biocarburanti o carburanti sintetici, come l’e-diesel prodotto con ‍idrogeno “verde”, sarebbero‌ ammessi, ‍ma anche la ⁣creazione di ⁤un sistema che impedirebbe ai camion convenzionali di essere alimentati con combustibili fossili.

Nonostante varie esenzioni – ad esempio, le regole non si applicano ​ai camion della spazzatura fino al‍ 2035 – l’accordo è ⁢stato accolto⁣ con favore dai gruppi che si battono per la pulizia del trasporto su strada, l’unico ‌settore‍ significativo in cui ​le emissioni ‍di gas serra sono aumentate, anziché diminuite,‍ negli ultimi decenni ⁤- in aumento di circa un quinto dal 1990 e ora responsabili di un quarto di ​tutte le emissioni di CO2 ⁤nell’UE.

“L’UE sta chiaramente indicando ‌ai⁢ produttori di camion quando quasi tutti i loro veicoli dovranno essere a zero ⁣emissioni”, ha dichiarato Fedor Unterlohner del⁢ gruppo ambientalista Transport & Environment. “I produttori europei hanno ora una traiettoria chiara per aumentare ​la produzione di camion elettrici⁢ e‌ a idrogeno ⁤e per essere pronti alla sfida ⁢di Tesla ⁤e dei rivali cinesi”.

Rappresentando i produttori di automobili, l’Associazione dei Costruttori Europei di Automobili (ACEA) ha‌ notato che i⁢ nuovi standard dell’UE sono i più severi al mondo e ha ⁢affermato che la tempistica per l’attuazione è “estremamente impegnativa in assenza di condizioni abilitanti vitali”.

“Infrastrutture per‍ la ricarica⁢ elettrica e il ⁢rifornimento di idrogeno, schemi di prezzazione del carbonio completi e misure di supporto significative per gli operatori di‌ trasporto per investire rapidamente: questi sono​ gli ingredienti‍ chiave ⁢per una rapida decarbonizzazione⁤ del settore dei trasporti pesanti, oltre ai veicoli a zero emissioni”,⁣ ha dichiarato in una nota il direttore generale dell’ACEA, Sigrid de Vries.

Il testo ‌legislativo concordato⁤ provvisoriamente nei cosiddetti colloqui ​”triloghi”, mediati dalla Commissione, è ancora soggetto all’approvazione formale del Consiglio dell’UE e del Parlamento Europeo.