Brillantezza biologica: filamenti di fitoplancton in Australia
La vita marina e le fioriture di fitoplancton lungo la costa di Bonney
La costa di Bonney, situata nel Sud dell’Australia, è un’area di grande interesse scientifico e naturale. Questa regione è nota per le sue acque fredde e ricche di nutrienti che risalgono dalle profondità oceaniche, creando un ambiente ideale per la proliferazione di fitoplancton. Questi minuscoli organismi simili a piante sono fondamentali per la catena alimentare marina e attirano una varietà di specie marine, nonché occasionalmente cineasti e documentaristi.
• La vita marina e le fioriture di fitoplancton lungo la costa di Bonney
• Analisi scientifica delle fioriture di fitoplancton
• Anomalie della temperatura e eventi di risalita delle acque
• L’importanza della risalita delle acque per la vita marina
• Il nutrimento per la vita marina
• L’attrazione per gli squali bianchi
Nel gennaio del 2024, i satelliti hanno catturato immagini spettacolari di macchie blu e verdi che si mescolavano nelle acque superficiali lungo la costa di Bonney. Queste strisce colorate di fitoplancton erano in piena fioritura, un evento che si verifica regolarmente durante l’estate australe, quando l’acqua fredda e ricca di sostanze nutritive affiora dal fondo dell’oceano.
Analisi scientifica delle fioriture di fitoplancton
Secondo Jochen Kaempf, un oceanografo dell’Università di Flinders che ha pubblicato diversi studi sul fitoplancton in quest’area, la fioritura verde è sicuramente composta da fitoplancton che si estende lungo la frattura continentale, profonda circa 150 metri. Il segnale blu potrebbe invece essere dovuto a sedimenti situati in acque molto basse o forse a una specie di fitoplancton differente.
Per confermare la specie di fitoplancton presente, sarebbero necessari campioni d’acqua prelevati dalla superficie. Tuttavia, uno degli studi recenti di Kaempf indica che le diatomee spesso dominano le fioriture più grandi in quest’area.
Anomalie della temperatura e eventi di risalita delle acque
Le osservazioni satellitari hanno anche rivelato segni di risalita di acque fredde. I dati sulla temperatura superficiale del mare del progetto MUR SST (Multi-scale Ultra-high Resolution) della NASA hanno indicato che, il 10 gennaio, la temperatura dell’acqua in gran parte della Baia Lunga era di circa 3 gradi Celsius inferiore alla media storica (2003-2014) per quella data.
L’acqua fredda è il risultato del Grande Sistema di Risalita Costiera del Sud Australia, un fenomeno stagionale che si estende da Ceduna, nel Sud Australia, fino a Portland, nel Victoria, per una distanza di circa 800 chilometri. Gli eventi di risalita in quest’area si verificano durante l’estate (da dicembre a maggio), quando i venti stagionali da sud-est soffiano paralleli alla costa. Questi venti spingono le acque superficiali costiere verso il largo, attraverso un processo chiamato trasporto di Ekman, e fanno risalire l’acqua fredda da una profondità di circa 300 metri.
L’importanza della risalita delle acque per la vita marina
L’acqua proveniente dalle profondità oceaniche è tipicamente ricca di nutrienti perché i resti della vita marina morta affondano costantemente sul fondo dell’oceano e si decompongono. I nutrienti rilasciati, in particolare azoto e fosforo, sono fondamentali per la crescita del fitoplancton. Quando l’acqua ricca di nutrienti raggiunge lo strato superiore dell’oceano che riceve abbondante luce (la zona fotica), può alimentare la crescita delle popolazioni di fitoplancton, portando a fioriture come questa e causando un aumento della concentrazione superficiale di clorofilla-a, un tipo di pigmento verde coinvolto nella fotosintesi, fino a dieci volte.
Il nutrimento per la vita marina
Le fioriture di fitoplancton nutrono una vasta gamma di vita marina. I biologi marini stimano che la risalita delle acque della costa di Bonney attiri ogni anno circa 80 balene azzurre per pascolare sulle diatomee. Molte specie di filtratori e granchi, così come popolazioni robuste di sardine, acciughe, tonni e altri tipi di pesci prosperano qui grazie all’abbondanza di fitoplancton.
L’attrazione per gli squali bianchi
Secondo una stima della NOAA, le zone di risalita coprono solo l’1 percento dell’area oceanica, ma sono la fonte di circa il 50 percento di tutti i pesci catturati. L’abbondanza di vita marina in quest’area attira anche un gran numero di grandi squali bianchi, tanto che alcune parti del film originale “Lo Squalo” sono state girate nelle vicinanze di Dangerous Reef.
Le immagini satellitari della Terra della NASA, catturate dal sensore VIIRS a bordo del satellite Suomi NPP, mostrano una fioritura allungata il 10 gennaio 2024. Le immagini raccolte dai satelliti Terra e Aqua della NASA mostrano la fioritura visibile dallo spazio già a fine dicembre 2023.
