Meteo: il vortice polare ingrana la marcia, il destino dell'inverno
La prima metà dell’inverno è trascorsa in men che non si dica senza mostrare particolari sussulti invernali, eccezion fatta per qualche veloce passaggio freddo arrivato a inizio dicembre, che era riuscito addirittura a portare qualche fiocco di neve a bassa quota. Dopo quell’occasione, è cambiato tutto e abbiamo avuto a che fare con prolungate fasi di alta pressione e qualche perturbazione atlantica con condizioni meteo ora autunnali ora primaverili.
Insomma, dall’inverno non c’è traccia, e pare proprio che anche nei prossimi giorni non ci saranno particolari sussulti invernali all’interno del Mediterraneo. Eccezion fatta per la veloce perturbazione in arrivo tra poche ore, più specificatamente tra mercoledì 17 e sabato 20 , che porterà un po’ di pioggia in pianura, qualche nevicata a bassa quota in Val Padana e un po’ di neve in montagna. Non si prevedono particolari ondate di freddo pienamente invernali.
Anzi, le condizioni meteo rischiano di mutare radicalmente a partire dalla terza decade del mese verso un clima addirittura simil primaverile , a causa di un invadente anticiclone che rischia di avvolgere tutto il Mediterraneo.
Rinforzo del Vortice Polare
Il motivo di questo improvviso cambiamento del tempo, a partire dal weekend, è senz’altro legato al vortice polare che tornerà a rinforzarsi con vigore, fino a spingere con forza l’alta pressione dall’Atlantico verso il Mediterraneo. Ricordiamo infatti che, nel momento in cui il vortice polare si chiude su se stesso e diventa ancor più forte, va ad inibire totalmente qualsiasi ondata di freddo alle basse latitudini, mentre gli anticicloni prendono il sopravvento, soprattutto nelle nostre regioni.
È ormai scontato che la terza decade di gennaio la trascorreremo sotto un vasto campo di alta pressione che includerà addirittura anche l’Europa centrale, portando temperature decisamente anomale, ben oltre le medie del periodo, soprattutto in montagna.
Nulla da fare dunque per l’inverno per quanto riguarda questo mese di gennaio. Pare proprio che, per rivedere configurazioni promettenti in ottica invernale, occorrerà attendere quantomeno il termine del mese e addirittura la prima decade di febbraio. Si prevede infatti che sul finire di gennaio il vortice polare comincerà nuovamente a perdere colpi e, di conseguenza, la situazione tornerà nuovamente a movimentarsi.
