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Meteo: imminente bufera in arrivo, raffiche ad oltre 100 km/h. Ecco dove

L’arretramento parziale dell’anticiclone verso ovest è all’origine di qualche novità meteo, con l’approssimarsi di una tempesta d’aria fredda polare ad

Burrasca di vento interesserà buona parte d’Italia sin verso il weekend, ma si placherà per Natale e per il 26

L’arretramento parziale dell’anticiclone verso ovest è all’origine di qualche novità meteo, con l’approssimarsi di una tempesta d’aria fredda polare ad impattare sulle Alpi, prima di scivolare sui Balcani. Il fronte lambirà appena l’Italia, con poche conseguenze dal punto di vista delle precipitazioni.

Il Continente Europeo sarà conteso fra l’anticiclone centrato sul Vicino Atlantico e la profonda circolazione ciclonica a carattere freddo sulle nazioni nord-orientale del Continente. L’Italia si troverà in qualche modo nel mezzo di questa disputa , con i due contendenti che rimarranno sulle stesse posizioni per più giorni.

Il gradiente di pressione fra l’anticiclone ad ovest dell’Italia, con massimi sulla Spagna, e la profonda depressione sul comparto baltico-scandinavo contribuiranno ad innescare venti molto sostenuti . A spirare sarà perlopiù il Maestrale con raffiche notevolissime sino a tempesta e mareggiate sulle coste esposte.

Il vento sarà molto intenso soprattutto attorno alla Sardegna e sul Tirreno con aria che si arricchirà di umidità sul mare favorendo la formazione di nuvolosità e qualche debole fenomeno sulle zone esposte, specie sul Basso Tirreno. Solo sulle Alpi di confine il flusso nord-occidentale favorirà abbondanti nevicate.

Bufere in attenuazione dal weekend e per Natale

Lo stesso Arco Alpino sarà battuto da venti molto forti, con fase clou tra venerdì e sabato. In quota sulle zone esposte oltre i 2000 metri spireranno raffiche localmente sopra i 120 chilometri orari dapprima sui settori occidentali e poi su quelli orientali.

I venti nord-occidentali, soprattutto venerdì 22, riusciranno anche a valicare le Alpi, penetrando dalle Alpi verso parte della Val Padana sotto forma di rafficosi venti di foehn . Le temperature s’impenneranno per effetto del foehn in discesa dalle Alpi, con cieli tersi. Il vento scalzerà la nebbia e l’umidità dai bassi strati.

La ventilazione persisterà ancora nel weekend, per iniziare ad attenuarsi da domenica, giorno della Vigilia di Natale. In questo frangente l’anticiclone tornerà a spingere da ovest e la pressione aumenterà anche sul Centro Europa, ripristinando una circolazione occidentale più tranquilla sul Mediterraneo.

Il vento e le mareggiate saranno quindi meno vivaci anche per le festività di Natale e Santo Stefano , pur rimanendo un’attiva circolazione occidentale sui bacini di ponente. Le temperature non subiranno grosse variazioni e rimarrà un contesto mite ben poco invernale.