Presepi in Veneto, i più affascinanti da Sand Nativity a quello di Giulia Cecchettin

Presepi in Veneto, i più affascinanti da Sand Nativity a quello di Giulia Cecchettin

La tradizione del presepe in Italia

Il presepe è una tradizione che affonda le sue radici nella storia italiana, risalendo a ben 800 anni fa. Fu San Francesco a dare il via a questa pratica, realizzando la prima rappresentazione della Natività a Greccio, un piccolo Comune nel Lazio. Da allora, la tradizione si è diffusa in tutta Italia, assumendo forme e interpretazioni diverse a seconda delle regioni e delle culture locali.

La tradizione del presepe in Italia

Le diverse interpretazioni del presepe

Presepi spettacolari in Veneto

La “Sand Nativity” a Jesolo

Il presepe in laguna a Cavallino-Treporti

La magia dei presepi in Veneto

Verona: i presepi nel mondo

Padova: presepi sull’acqua e in movimento

Presepi che raccontano storie

Treviso: un presepe dedicato a Giulia

Belluno: i presepi degli abitanti di Borgo Valbelluna

Vicenza: le fontane di Arsiero trasformate in presepi

La prima rappresentazione della Natività fu allestita da San Francesco nel 1223, e da quel momento la tradizione del presepe ha preso piede in Italia e nel mondo. Ogni anno, in occasione del Natale, le famiglie italiane allestiscono il presepe in casa, mentre le città e i paesi si animano con rappresentazioni pubbliche, spesso molto elaborate e creative.

Le diverse interpretazioni del presepe

In Veneto, ad esempio, i presepi possono essere trovati in luoghi insoliti e affascinanti. Alcuni sono sommersi nel Lago di Garda, altri galleggiano nelle acque della laguna veneziana o nei piccoli canali. Ci sono presepi realizzati con sabbia, ghiaccio, sassi e altri elementi naturali, e alcuni in cui i visitatori possono diventare parte dell’allestimento.

Presepi spettacolari in Veneto

In Veneto, la tradizione del presepe si esprime in maniera unica e spettacolare, con allestimenti che attirano migliaia di visitatori ogni anno.

La “Sand Nativity” a Jesolo

Uno dei presepi più noti è la “Sand Nativity” a Jesolo, dove sculture di sabbia rappresentano gli episodi più significativi della vita di San Francesco d’Assisi. Quest’anno, nella sua 21esima edizione, sono state esposte le opere di 14 scultori. La “Sand Nativity” è aperta al pubblico fino al 4 febbraio.

Il presepe in laguna a Cavallino-Treporti

Un altro presepe che merita attenzione è quello in laguna a Cavallino-Treporti, nella zona di Lio Piccolo. Si tratta di una rappresentazione sull’acqua che include villaggi e la capanna con Maria e Giuseppe, il bue e l’asinello. Anche qui, oltre ai personaggi tradizionali, ci sono pastori e altre figure create con legno multistrato.

In conclusione, la tradizione del presepe in Italia è una pratica viva e in continua evoluzione, che ogni anno si rinnova con interpretazioni originali e creative. In Veneto, in particolare, i presepi diventano vere e proprie opere d’arte, capaci di stupire e incantare visitatori da tutto il mondo.

La magia dei presepi in Veneto

Il Veneto è una regione ricca di tradizioni e una di queste è sicuramente quella dei presepi. Durante il periodo natalizio, in ogni angolo di questa terra, si possono ammirare rappresentazioni della natività che vanno dalle più classiche e tradizionali alle più originali e creative. Quest’anno, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, le città e i paesi veneti hanno voluto mantenere viva questa tradizione, allestendo presepi che sono veri e propri capolavori d’arte.

Verona: i presepi nel mondo

A Verona, la mostra dei Presepi nel Mondo è un appuntamento imperdibile per gli amanti di questa tradizione. Giunta alla sua 39esima edizione, la mostra è entrata nel Guinness dei primati con i suoi 400 presepi provenienti da tutto il mondo. Ogni giorno, fino al 14 gennaio, i visitatori possono immergersi nell’atmosfera della natività, passeggiando tra le rappresentazioni più tradizionali e quelle più singolari. Inoltre, a Peschiera del Garda, il presepe sommerso nel Canale di Mezzo è una vera e propria opera d’arte, con 26 sculture metalliche create con fiamma ossidrica e verniciate con pittura riflettente. Infine, a Bovolone, i visitatori possono diventare parte del presepe vivente allestito nella Pieve di San Giovanni Battista, indossando abiti della natività e entrando nelle case costruite da attenti falegnami.

Padova: presepi sull’acqua e in movimento

Anche a Padova i presepi sono protagonisti del Natale. A Battaglia Terme, il presepe sull’acqua creato dal Circolo Remiero è una tradizione che si rinnova da 30 anni. All’interno del Canale della Battaglia, zattere, burci e una romantica gondola ospitano numerosi personaggi in movimento della civiltà contadina. A Villa Conte, invece, il presepe in movimento è allestito da 65 anni in uno spazio di 500 metri quadri, con 80 statue che rappresentano 18 scene della vita di Gesù, dal peccato originale di Adamo ed Eva alla trasformazione dell’acqua in vino.

Presepi che raccontano storie

Oltre ad essere delle rappresentazioni artistiche, i presepi in Veneto raccontano anche storie di persone e di comunità. A Treviso, a Villa Margherita, il presepe è dedicato a Giulia Cecchettin, una giovane scomparsa prematuramente. A Borgo Valbelluna, invece, i presepi sono realizzati dagli abitanti del paese, che danno vita a una passeggiata suggestiva alla scoperta degli angoli più remoti, decorati a tema natalizio.

Treviso: un presepe dedicato a Giulia

A Villa Margherita, il presepe lungo otto metri è un omaggio a Giulia Cecchettin, con le sue foto fra la capanna di Gesù e le statuine. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Villa Margherita Inclusiva, è stata ideata da Mirella Tuzzato con l’autorizzazione della famiglia. Per visitarlo, è necessario telefonare al numero 0422 162 7651.

Belluno: i presepi degli abitanti di Borgo Valbelluna

A Borgo Valbelluna, i presepi sono frutto della creatività e dell’impegno degli abitanti del paese. Dalle rappresentazioni più umili e tradizionali a quelle più artistiche e complesse, i presepi sono visitabili fino al 7 gennaio, contattando l’ufficio IAT al numero 0437 544294. L’iniziativa è nata dall’idea del Comitato frazionale per la chiesa di Col, che si impegna nelle raccolte fondi a favore del restauro del campanile della chiesetta di Santa Lucia di Col di Borgo Valbelluna.

Vicenza: le fontane di Arsiero trasformate in presepi

Ad Arsiero, infine, le fontane sono state trasformate in presepi dai suoi abitanti. Oltre 45 rappresentazioni della natività sono state allestite nel centro storico e nelle varie contrade del territorio comunale. Le visite ai presepi sono guidate e gestite dalla Pro Loco nei giorni 26, 27 e 30 dicembre e il 2, 6 e 8 gennaio. Per partecipare, è necessaria l’iscrizione inviando un sms ai numeri 340 001 2897 o 329 333 1614.

In conclusione, i presepi in Veneto sono un’esperienza unica e imperdibile per chi vuole immergersi nella magia del Natale e scoprire le tradizioni di questa meravigliosa regione.