Il futuro dei ghiacciai e dei nuovi ecosistemi
(METEOGIORNALE.IT) Il nostro pianeta sta affrontando una delle sfide più grandi della sua storia: il cambiamento climatico. Tra le conseguenze più evidenti di questo fenomeno, vi è il progressivo scioglimento dei ghiacciai, che potrebbe portare alla scomparsa di un’area compresa tra la dimensione dello stato dell’Iowa e del New Mexico, o addirittura più grande, entro il 2100. Questo processo non solo modificherà radicalmente il paesaggio terrestre, ma darà vita a nuovi ecosistemi, sia terrestri che marini e d’acqua dolce. Tuttavia, l’entità di questo scioglimento dipenderà in gran parte dalle azioni che l’umanità intraprenderà nei prossimi decenni per limitare le emissioni inquinanti.
La situazione attuale dei ghiacciai
Attualmente, circa il 10% della superficie terrestre è coperta da ghiacciai. Tuttavia, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature nel 2023, intitolato “Future emergence of new ecosystems caused by glacial retreat”, entro la fine del secolo un numero enorme di questi ghiacciai si scioglierà, lasciando spazio a nuovi ecosistemi in aree un tempo dominate dal ghiaccio. Gli autori dello studio hanno voluto quantificare l’entità del problema, sottolineando che il ritiro dei ghiacciai e lo sviluppo di ecosistemi post-glaciali a causa del cambiamento climatico rappresentano “alcuni dei cambiamenti più rapidi in atto negli ecosistemi”. Questi cambiamenti hanno conseguenze significative e a cascata, sia dal punto di vista ecologico che per l’impatto sulla società nel suo insieme.
Il passato e il futuro dei ghiacciai
La Terra conta circa 210.000 ghiacciai, oltre a due enormi calotte glaciali situate in Groenlandia e in Antartide. I soli ghiacciai (escludendo le calotte glaciali di dimensioni continentali) coprivano una superficie di circa 665.000 chilometri quadrati nel 2020. Non è la prima volta che il nostro pianeta assiste allo scioglimento di masse glaciali di grandi dimensioni. Gli autori dello studio ricordano che, con la fine della Piccola Era Glaciale a metà del XIX secolo, vaste aree di terra sono passate da paesaggi glaciali a una varietà di ecosistemi in diverse parti del mondo.
La vita sugli ecosistemi glaciali e il loro futuro
La biodiversità e l’adattamento delle specie
Quando i ghiacciai si sciolgono e lasciano spazio a nuovi ecosistemi, queste aree possono offrire un rifugio importante per le specie adattate al freddo e capaci di vivere in ambienti estremi. Tuttavia, i ricercatori hanno notato che le condizioni in queste aree possono variare notevolmente, da miti a estreme, con alcune adatte a specie che prosperano al freddo, mentre altre possono essere più ospitali per altre specie. Nonostante questi nuovi habitat possano offrire una casa per le specie, gli autori sottolineano che la parte più importante è fare ciò che possiamo ora per salvare i ghiacciai che abbiamo e prevenirne lo scioglimento.
La minaccia del ritiro dei ghiacciai
I ghiacciai sono un ambiente difficile in cui vivere, ma ospitano orsi polari, pinguini, uccelli, pesci e molte altre specie, che sono minacciate dal ritiro dei ghiacciai. Sophie Cauvy-Fraunie, idroecologa presso l’INRAE, l’Istituto Nazionale di Ricerca per l’Agricoltura, l’Alimentazione e l’Ambiente in Francia, è una degli autori dello studio su Nature. Lei evidenzia l’influenza che il ritiro dei ghiacciai avrà sugli interi ecosistemi, sottolineando che “stiamo perdendo specie, in particolare sui ghiacciai… su scala globale, avremo sempre meno ghiacciai e perderemo specie adattate ai ghiacciai”.
Jean-Christophe Clément, biogeochimico in ecologia presso l’Università di Savoia in Francia, è un altro degli autori dello studio. Egli afferma: “Con il loro ritiro, emergono nuovi ecosistemi, nuove terre e queste sono aree che potrebbero essere interessanti per le specie esistenti che cercano spazio e nicchie ecologiche, e quindi potrebbero diventare uno dei loro ultimi rifugi in futuro”.
La riduzione delle emissioni di carbonio può salvare metà dei ghiacciai del mondo
Proteggere i ghiacciai in pericolo è una sfida, poiché meno della metà si trova in aree con protezioni territoriali. Tuttavia, con il riscaldamento globale che interessa l’intero pianeta, anche i confini delle aree protette possono fare poco. Il 2025 è stato designato dalle Nazioni Unite come l’Anno Internazionale della Preservazione dei Ghiacciai e del Quadro per la Biodiversità Globale, sottolineando l’importanza di agire ora per ridurre le emissioni di carbonio e salvare i ghiacciai. ”Dobbiamo proteggerli”, ha detto Cauvy-Fraunie, “invece che tra 50 anni, ora o l’anno prossimo”.
“Se agiamo ora in termini di riduzione delle emissioni di carbonio, saremmo ancora in grado di salvare il 50% dei nostri ghiacciai nel mondo”, ha affermato Clément. (METEOGIORNALE.IT)

