La Nasa e l’Esa individuano intense emissioni di metano
Il ruolo del metano nel cambiamento climatico
Nell’ambito degli sforzi per contrastare il cambiamento climatico antropogenico riducendo le emissioni di gas serra, il controllo della concentrazione di metano nell’atmosfera assume un’importanza sempre maggiore. Sebbene le emissioni di metano siano molto inferiori a quelle di anidride carbonica, il metano è 80 volte più capace di intrappolare il calore nell’atmosfera (effetto serra) per un periodo di 10-20 anni dalla sua emissione. Mentre l’anidride carbonica rimane nell’atmosfera per molti secoli, le aumentate emissioni di metano avranno un impatto più immediato sulle future generazioni.
• Il ruolo del metano nel cambiamento climatico
• Le emissioni di metano e il loro impatto sul futuro
• Monitoraggio delle emissioni di metano: progressi tecnologici
• Il ruolo della spettrometria di immagini
• Il contributo dell’intelligenza artificiale
• Le principali fonti di emissioni di metano nel 2021
• Le emissioni di metano e le attività umane
• Le emissioni di metano e i combustibili fossili
Il metano e l’effetto serra
Il metano, pur essendo presente in quantità minori rispetto all’anidride carbonica, ha un potenziale di riscaldamento globale molto più elevato. Questo gas, infatti, è in grado di trattenere il calore nell’atmosfera con un’efficienza 80 volte superiore a quella dell’anidride carbonica nel corso di un periodo di 10-20 anni. Questo significa che anche piccole variazioni nelle emissioni di metano possono avere un impatto significativo sul clima globale.
Le emissioni di metano e il loro impatto sul futuro
A differenza dell’anidride carbonica, che rimane nell’atmosfera per secoli, il metano ha una vita atmosferica più breve. Tuttavia, le sue emissioni hanno un impatto più immediato sul clima. Pertanto, l’aumento delle emissioni di metano avrà conseguenze significative per le future generazioni.
Monitoraggio delle emissioni di metano: progressi tecnologici
Recenti sviluppi nella tecnologia di telerilevamento satellitare da parte di team della NASA e dell’ESA permettono di individuare intense emissioni di metano con alta risoluzione e copertura globale. I satelliti di entrambe le agenzie raggiungono questo obiettivo utilizzando la spettrometria di immagini e analizzando le lunghezze d’onda brevi della radiazione ultravioletta emessa dalla superficie terrestre.
Il ruolo della spettrometria di immagini
La spettrometria di immagini è una tecnica che permette di analizzare la radiazione ultravioletta emessa dalla superficie terrestre. Questa tecnologia, utilizzata dai satelliti della NASA e dell’ESA, consente di individuare con precisione le aree di intensa emissione di metano, fornendo così dati preziosi per la lotta al cambiamento climatico.
Il contributo dell’intelligenza artificiale
In combinazione con un nuovo algoritmo di apprendimento automatico sviluppato dall’Istituto Olandese di Ricerca Spaziale (SRON), il rilevamento, la misurazione e la segnalazione delle intense emissioni di metano diventano automatizzati e più precisi. Dopo un controllo di qualità, i dati relativi a decine di episodi di intense emissioni di metano vengono pubblicati sul sito web: https://earth.sron.nl/methane-emissions/.
Le principali fonti di emissioni di metano nel 2021
Le misurazioni degli ultimi anni mostrano che gli episodi intensi di emissioni di metano provengono principalmente da impianti di estrazione/elaborazione di combustibili fossili (petrolio, gas naturale, carbone) e discariche. La lista completa degli episodi intensi di emissioni di metano del 2021 è rappresentata nella mappa sopra, che mostra la posizione esatta e l’intensità di queste emissioni.
Le emissioni di metano e le attività umane
È importante notare che significative fonti antropogeniche di metano sono anche l’agricoltura e l’allevamento, ma queste attività sono sparse sulla superficie della Terra e di solito non creano colonne dense di metano che possono essere “facilmente” rilevate dai satelliti. Le emissioni di metano in questo caso sono rilevate in modi meno precisi e automatizzati, ma si stanno facendo sforzi in questa direzione.
Le emissioni di metano e i combustibili fossili
Le misurazioni degli ultimi anni hanno evidenziato che le intense emissioni di metano provengono principalmente da impianti di estrazione ed elaborazione di combustibili fossili, come petrolio, gas naturale e carbone. Queste attività, insieme alle discariche, rappresentano le principali fonti di emissioni di metano, contribuendo in modo significativo all’effetto serra e al cambiamento climatico.
