La missione Europa Clipper: alla scoperta di un mondo ghiacciato
La missione Europa Clipper della NASA, prevista per il lancio nel 2024, ha l’obiettivo di esplorare Europa, una delle lune di Giove, per studiare le sue condizioni sotterranee e determinare se potrebbero essere adatte alla vita. Tuttavia, la missione dovrà affrontare uno degli ambienti di radiazioni più severi del nostro sistema solare, richiedendo una protezione speciale per la sonda spaziale.
• Proteggere la sonda spaziale
• Un ambiente di radiazioni estreme
• Studiare la superficie di Europa
• Un paesaggio di ghiaccio caotico
La sfida della radiazione
Proteggere la sonda spaziale
Il 7 ottobre, l’ultimo pezzo dell’”armatura” della sonda è stato messo a posto, sigillando il cosiddetto “vault”, un contenitore progettato per proteggere l’elettronica sofisticata di Europa Clipper. La sonda viene assemblata pezzo per pezzo presso il Laboratorio di Propulsione a Reazione (JPL) della NASA in California, in vista del suo lancio nell’ottobre 2024.
Un ambiente di radiazioni estreme
Il campo magnetico di Giove, 20.000 volte più forte di quello terrestre, cattura e accelera particelle cariche dall’ambiente spaziale di Giove per creare potenti cinture di radiazioni. Questa radiazione è una presenza fisica costante, bombardando tutto ciò che si trova nel suo raggio d’azione con particelle dannose. “Giove ha l’ambiente di radiazioni più intenso del sistema solare, a parte il Sole”, ha detto Insoo Jun, co-presidente del Gruppo di Foco sulla Radiazione di Europa Clipper e un esperto di radiazioni spaziali.
Studiare la superficie di Europa
Un paesaggio di ghiaccio caotico
Si ritiene che sotto la superficie ghiacciata di Europa ci sia un vasto oceano di acqua liquida, che potrebbe offrire un ambiente abitabile per la vita. Alcune aree della superficie di Europa mostrano prove di trasporto di materiale dalla sottosuperficie alla superficie. “Dobbiamo capire il contesto di come la radiazione ha modificato quel materiale”, ha detto Tom Nordheim, uno scienziato planetario del JPL specializzato in lune esterne ghiacciate.
Dato che l’oceano di Europa è bloccato all’interno di un involucro di ghiaccio, eventuali forme di vita non potrebbero fare affidamento direttamente sul Sole per l’energia, come fanno le piante sulla Terra. Invece, avrebbero bisogno di una fonte di energia alternativa, come il calore o l’energia chimica. La radiazione che piove sulla superficie di Europa potrebbe aiutare a fornire tale fonte creando ossidanti, come l’ossigeno o il perossido di idrogeno, mentre la radiazione interagisce con lo strato di ghiaccio superficiale.
La missione Europa Clipper
L’obiettivo principale della missione Europa Clipper è determinare se esistono luoghi sotto la luna ghiacciata di Giove, Europa, che potrebbero sostenere la vita. Gli obiettivi scientifici principali della missione sono determinare lo spessore della crosta di ghiaccio della luna e le sue interazioni con l’oceano sottostante, indagare sulla sua composizione e caratterizzare la sua geologia. L’esplorazione dettagliata di Europa da parte della missione aiuterà gli scienziati a capire meglio il potenziale astrobiologico per mondi abitabili al di fuori del nostro pianeta.
