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Galassie nane instabili, satelliti della Via Lattea

Achille Mancini di Achille Mancini
28 Nov 2023 - 16:13
in Magazine
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Le galassie⁣ nane e la Via Lattea: una nuova prospettiva

(METEOGIORNALE.IT) Le galassie ‍nane vicine ‌alla Via ⁢Lattea ‍sono state a lungo ⁢considerate antiche galassie satelliti ⁤in orbita attorno‌ alla nostra galassia da ‌quasi 10 miliardi di ⁢anni. ​Tuttavia, nuovi dati raccolti dal satellite Gaia hanno portato gli astronomi a rivedere questa ⁣teoria, suggerendo che la⁤ maggior parte di ⁢queste galassie sia arrivata molto più ​recentemente, meno di tre⁢ miliardi di anni fa. Questo articolo⁤ esplora le implicazioni di questa scoperta e il ruolo della materia oscura nelle galassie nane.

La storia della Via Lattea

L’arrivo ⁢delle galassie nane

Gli‌ astronomi ‌dell’Osservatorio‌ di‌ Parigi, del Centre national de la​ recherche ⁣scientifique e dell’Istituto Leibniz per‍ l’astrofisica di​ Potsdam hanno utilizzato i dati​ Gaia ​per datare la storia della Via Lattea. Hanno‍ scoperto ⁢che gli oggetti arrivati ‌prima, ‌quando ‍la Via​ Lattea era meno massiccia, hanno energie orbitali ⁤più basse rispetto a ‌quelli​ arrivati di recente.

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Le energie orbitali

Le⁢ energie orbitali⁤ della maggior parte​ delle galassie nane sono sorprendentemente più grandi ⁢di quelle ‌della galassia​ nana del Sagittario, entrata nell’alone 5-6⁢ miliardi di anni fa. Questo suggerisce ‍che la maggior parte delle galassie nane‌ deve essere arrivata molto più recentemente, meno di tre miliardi di anni fa.

Le‌ trasformazioni⁣ delle galassie nane

L’alone ⁣esterno

Un arrivo così ⁣recente implica che ​le nane vicine provengano ⁣dall’alone esterno,​ dove si ​osserva che quasi tutte le galassie nane contengono enormi riserve di⁣ gas ​neutro. Queste galassie ricche di gas ⁤devono quindi aver‌ perso ⁣il loro gas ‌quando si sono scontrate con il gas caldo dell’alone galattico.

La perdita di gas

La violenza degli shock ⁤e delle turbolenze coinvolte nel processo ha fatto loro perdere l’equilibrio, cambiandole completamente. ‍Gli effetti combinati della⁢ perdita di gas e degli shock ​gravitazionali dovuti all’immersione‌ nella nostra galassia spiegano ⁤bene la grande dispersione delle velocità delle stelle all’interno del ⁢resto della galassia nana.

Il ruolo della⁢ materia ‌oscura

Una ‌delle ⁤curiosità di questo studio è il ruolo della‌ materia oscura.‍ L’assenza di ⁣un equilibrio impedisce qualsiasi stima‌ della massa dinamica delle nane ​della Via Lattea e del loro contenuto ​di materia ​oscura. Inoltre, ​se la nana contenesse già molta​ materia oscura, avrebbe stabilizzato il suo disco ​iniziale ⁣di stelle rotanti, impedendo la ‌trasformazione ​della nana‌ in⁢ una ​galassia con movimenti stellari⁢ casuali come osservato.

Le proprietà delle galassie ⁣nane

Il⁤ recente arrivo delle‍ galassie nane e le loro trasformazioni nell’alone spiegano⁤ bene molte proprietà osservate ‍di questi oggetti, ⁣in particolare⁢ perché hanno ⁢stelle a grande distanza ⁢dal loro centro. Le⁢ loro‌ proprietà sembrano compatibili con ⁤l’assenza di materia oscura, contrariamente alla precedente visione in cui⁢ le galassie nane ​sarebbero‌ oggetti dominati dalla materia oscura.

In conclusione, la ‍nuova prospettiva suggerita dai dati Gaia solleva molte domande ⁤sulla⁢ natura delle galassie nane e ⁤il loro rapporto con la Via Lattea. La ricerca continua per comprendere meglio questi misteriosi oggetti⁣ celesti e il loro ruolo nell’universo. (METEOGIORNALE.IT)

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