Le galassie nane e la Via Lattea: una nuova prospettiva
(METEOGIORNALE.IT) Le galassie nane vicine alla Via Lattea sono state a lungo considerate antiche galassie satelliti in orbita attorno alla nostra galassia da quasi 10 miliardi di anni. Tuttavia, nuovi dati raccolti dal satellite Gaia hanno portato gli astronomi a rivedere questa teoria, suggerendo che la maggior parte di queste galassie sia arrivata molto più recentemente, meno di tre miliardi di anni fa. Questo articolo esplora le implicazioni di questa scoperta e il ruolo della materia oscura nelle galassie nane.
La storia della Via Lattea
L’arrivo delle galassie nane
Gli astronomi dell’Osservatorio di Parigi, del Centre national de la recherche scientifique e dell’Istituto Leibniz per l’astrofisica di Potsdam hanno utilizzato i dati Gaia per datare la storia della Via Lattea. Hanno scoperto che gli oggetti arrivati prima, quando la Via Lattea era meno massiccia, hanno energie orbitali più basse rispetto a quelli arrivati di recente.
Le energie orbitali
Le energie orbitali della maggior parte delle galassie nane sono sorprendentemente più grandi di quelle della galassia nana del Sagittario, entrata nell’alone 5-6 miliardi di anni fa. Questo suggerisce che la maggior parte delle galassie nane deve essere arrivata molto più recentemente, meno di tre miliardi di anni fa.
Le trasformazioni delle galassie nane
L’alone esterno
Un arrivo così recente implica che le nane vicine provengano dall’alone esterno, dove si osserva che quasi tutte le galassie nane contengono enormi riserve di gas neutro. Queste galassie ricche di gas devono quindi aver perso il loro gas quando si sono scontrate con il gas caldo dell’alone galattico.
La perdita di gas
La violenza degli shock e delle turbolenze coinvolte nel processo ha fatto loro perdere l’equilibrio, cambiandole completamente. Gli effetti combinati della perdita di gas e degli shock gravitazionali dovuti all’immersione nella nostra galassia spiegano bene la grande dispersione delle velocità delle stelle all’interno del resto della galassia nana.
Il ruolo della materia oscura
Una delle curiosità di questo studio è il ruolo della materia oscura. L’assenza di un equilibrio impedisce qualsiasi stima della massa dinamica delle nane della Via Lattea e del loro contenuto di materia oscura. Inoltre, se la nana contenesse già molta materia oscura, avrebbe stabilizzato il suo disco iniziale di stelle rotanti, impedendo la trasformazione della nana in una galassia con movimenti stellari casuali come osservato.
Le proprietà delle galassie nane
Il recente arrivo delle galassie nane e le loro trasformazioni nell’alone spiegano bene molte proprietà osservate di questi oggetti, in particolare perché hanno stelle a grande distanza dal loro centro. Le loro proprietà sembrano compatibili con l’assenza di materia oscura, contrariamente alla precedente visione in cui le galassie nane sarebbero oggetti dominati dalla materia oscura.
In conclusione, la nuova prospettiva suggerita dai dati Gaia solleva molte domande sulla natura delle galassie nane e il loro rapporto con la Via Lattea. La ricerca continua per comprendere meglio questi misteriosi oggetti celesti e il loro ruolo nell’universo. (METEOGIORNALE.IT)
