(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone africano sovrasta tutta l’Europa centro-occidentale e anche tutta la nostra penisola, e pare proprio che non si scosterà più di tanto per almeno altri 7-10 giorni. Questa solidità e questa stazionarietà dell’anticiclone permetteranno all’estate di proseguire senza alcun problema tra Spagna, Francia, Portogallo e Italia, dove registreremo per tanti giorni ancora temperature oltre le medie del periodo e condizioni meteo praticamente tardo-estive.
Spuntano scenari più freddi per l’Europa
Tuttavia, all’interno delle simulazioni modellistiche, possiamo notare una maggior dinamicità atmosferica nel corso della prossima settimana. Questa dinamicità, per il momento, non interesserà l’Italia, però è già un inizio e apporterà le prime vere irruzioni fredde del periodo sul vecchio continente, in particolar modo sul Nord Europa.
Ad inizio prossima settimana l’alta pressione si ergerà ancor più a nord, raggiungendo anche la Gran Bretagna, e nel frattempo una massa d’aria molto fredda di origine polare raggiungerà il Nord Europa, ovvero la Scandinavia. Dopodiché, si fionderà sull’Est Europa, favorendo un crollo delle temperature decisamente importante.
Europa divisa in due
Verrà così a crearsi un netto divario termico tra Ovest ed Est Europa: sui paesi occidentali avremo temperature ben oltre i 10 °C rispetto alle medie del periodo, mentre sull’Est e il Nord Europa avremo temperature addirittura di 10-12 °C inferiori alle tipiche medie del periodo.
Italia tra i due fuochi
L’Italia si ritroverà nel mezzo di queste due masse d’aria molto diverse e vivrà, pertanto, un inizio di settimana generalmente stabile, con temperature massime fino a 25-28 °C da nord a sud. Insomma, anche la prossima settimana potremmo approfittarne per recarci al mare in pieno giorno.
Tutta quest’aria fredda che dilagherà sull’Est Europa, per il momento, non interesserà in alcun modo la nostra penisola, di conseguenza faremo ancora i conti col tempo stabile e le temperature tardo-estive, probabilmente fino a metà mese. Attorno al 15 ottobre aumentano le probabilità di un decadimento dell’anticiclone e l’arrivo di aria fresca nord-atlantica che potrebbe regalare le prime vere giornate autunnali, soprattutto al Nord, sul versante tirrenico.
Tuttavia, questa ultima tendenza è ancora molto lontana, di conseguenza sarà necessario valutare con attenzione i prossimi aggiornamenti per chiarire i dubbi sull’evoluzione meteo della seconda decade del mese. (METEOGIORNALE.IT)

