(METEOGIORNALE.IT) Da giorni abbiamo annunciato un evento meteo del tutto eccezionale che subito si è concretizzato, anche da un punto di vista dei numeri, in questi primi giorni di Ottobre. Non ci sono solo Spagna e Francia a fronteggiare un’ondata di caldo storica fuori stagione, ma anche in Italia si sono rilevati dei record.

Naturalmente parliamo di temperature da record per Ottobre, con valori mai raggiunti prima in questo mese. Il caldo più eccezionale investe il Centro Italia ed in particolare le vallate tra Toscana e Umbria, con punte diffuse di 32-33 gradi, ma addirittura in alcune zone si sono misurati ben 34 gradi.
Fra le varie città che battono il primato di temperatura, figura anche Perugia Sant’Egidio dove si sono toccati i 32 gradi contro il record precedente di 30.2°C stabilito nel 2011. Firenze aveva già raggiunto domenica 1° Ottobre il nuovo record mensile con +33,2°C e può battere ulteriormente questo picco.
La cupola anticiclonica nord-africana investe in pieno l’Italia, toccando la fase acuta di massima espansione in quest’inizio settimana. Il bel tempo è diffuso ed il clima è praticamente estivo un po’ ovunque, con temperature massime che si spingono sino a 10 gradi al di sopra della media.
Peggioramento temporaneo in settimana al Nord
Il caldo anomalo eccezionale colpisce anche le aree montuose, tanto l’Appennino quanto soprattutto le Alpi dove si trova il cuore della bolla calda in quota. Sui settori occidentali alpini lo zero termico ha superato addirittura i 4500 metri di altitudine con temperature da record anche in alta montagna.
In questo scenario da Estate tardiva così eccezionale, si intravede anche qualche segno di cambiamento, per via di un cedimento dell’anticiclone atteso da mercoledì. Sarà un cedimento del tutto temporaneo, che permetterà però il transito di un impulso di origine atlantica su parte d’Italia, nello specifico sul Nord.
La parte avanzata del fronte arriverà già martedì sera verso le Alpi, ma sarà mercoledì che poi attraverserà il Nord con qualche pioggia e locale temporale sulle aree alpine e pianure a nord del Po. Probabilmente i fenomeni si presenteranno più organizzati sul Triveneto, con rischio di qualche temporale.
Nulla cambierà per il Centro-Sud e già da giovedì l’anticiclone tornerà a rinforzare da ovest, pur con una residua instabilità che potrà interessare il Nord-Est, le zone alpine e qualche settore della dorsale centro-settentrionale appenninica. Il nuovo anticiclone riporterà meteo stabile ed estivo per il prossimo weekend. (METEOGIORNALE.IT)
