Previste condizioni climatiche più severe nel 21° secolo per l’Alta Asia montuosa
Previste condizioni più umide nel 21° secolo per l’Alta Asia Montuosa, nonostante le attuali tendenze all’essiccamento
Secondo recenti studi, l’Alta Asia Montuosa (HMA), che comprende l’altopiano del Tibet e le circostanti catene montuose dell’Hindu Kush, del Karakoram e dell’Himalaya, potrebbe diventare più umida nel corso del 21° secolo, nonostante le attuali tendenze all’essiccamento. Questo cambiamento, dovuto a variazioni nelle emissioni di aerosol e agli effetti costanti dei gas serra, potrebbe avere un impatto significativo sulle risorse idriche di miliardi di persone.
• Il contesto geografico e climatico dell’Alta Asia Montuosa
• Un’importante riserva di ghiaccio e risorse idriche
• Tendenze recenti delle precipitazioni
• Risultati e previsioni dello studio
• Le cause dei cambiamenti delle precipitazioni
• Proiezioni future e implicazioni
Il contesto geografico e climatico dell’Alta Asia Montuosa
Un’importante riserva di ghiaccio e risorse idriche
L’Alta Asia Montuosa ospita la terza più grande quantità di ghiaccio glaciale del mondo. Da questa regione hanno origine più di 10 importanti fiumi asiatici e risorse idriche vitali per quasi 2 miliardi di persone.
Tendenze recenti delle precipitazioni
Nelle ultime decadi, le precipitazioni in HMA hanno mostrato una tendenza dipolare, con un aumento nel nord e una diminuzione nel sud-est. Questi cambiamenti hanno importanti implicazioni per la sicurezza delle risorse idriche e l’equilibrio ecologico sia nelle regioni locali che in quelle a valle.
Risultati e previsioni dello studio
Le cause dei cambiamenti delle precipitazioni
Ricercatori provenienti da vari istituti di tutto il mondo hanno studiato i meccanismi che guidano queste alterazioni delle precipitazioni. Hanno scoperto che le emissioni diseguali di aerosol antropogenici in Eurasia hanno indebolito il jet stream e rafforzato il modello di precipitazione associato ai venti occidentali dal 1950. Al contrario, il modello di precipitazione associato al monsone è influenzato dall’oscillazione del Pacifico interdecadale (IPO), una variabilità interna che fluttua ogni 20-30 anni.
Proiezioni future e implicazioni
Nonostante la tendenza all’essiccamento che si è accelerata nelle Himalaya sud-orientali negli ultimi due decenni, le proiezioni climatiche a lungo termine suggeriscono una tendenza diffusa all’aumento dell’umidità in HMA nel corso del 21° secolo. Identificare le ragioni di questa transizione dall’essiccamento al futuro inumidimento, così come il suo tempismo, è fondamentale.
Secondo gli studiosi, le riduzioni delle emissioni di aerosol antropogenici dovute alle politiche per l’aria pulita, combinate con l’aumento delle concentrazioni di gas serra, sono responsabili della tendenza all’umidità emergente in HMA. Il punto di svolta nei cambiamenti del regime delle precipitazioni, che passa da “Sud Essiccamento-Nord Inumidimento” a un inumidimento universale, sarà principalmente determinato dalle modifiche nelle emissioni di aerosol antropogenici.
Le simulazioni dei modelli climatici indicano che questo inumidimento indotto dall’uomo nelle Himalaya sud-orientali supererà i cambiamenti delle precipitazioni causati dalla variabilità climatica interna negli anni ’40 del 21° secolo, coincidendo con un riscaldamento globale di 0,6-1,1 °C rispetto al presente, in scenari di emissioni di gas serra da medie ad alte.
È importante comprendere l’impatto della riduzione degli aerosol nel plasmare il clima e le risorse idriche della regione, dato che i cambiamenti futuri nei modelli di precipitazione in HMA aggiungeranno una “complessità significativa” alle proiezioni sulle risorse idriche di HMA.
