Insegnare in inglese collegato a peggiori risultati e più abbandoni scolastici

Insegnare in inglese collegato a peggiori risultati e più abbandoni scolastici

Un recente studio svedese⁣ ha sollevato dubbi sull’efficacia dell’insegnamento in⁣ lingua inglese (English Medium ⁢Instruction, EMI) in paesi non anglofoni. La ricerca, condotta dal KTH Royal Institute of Technology e dalla Chalmers University of Technology, ha coinvolto 2.263 studenti divisi in due gruppi: uno che ha seguito un corso di programmazione in inglese ⁤e l’altro in svedese. I risultati hanno ​mostrato che gli studenti del ‌gruppo in inglese hanno ottenuto ⁢risultati significativamente peggiori e hanno ​registrato un tasso di abbandono più alto.

Il Contesto dell’Insegnamento in ⁣Lingua⁢ Inglese

Il Ruolo dell’Inglese⁣ nell’Istruzione Superiore

Impatto dell’Inglese sui Risultati Accademici

Prestazioni Accademiche e Lingua di Istruzione

Tasso di Abbandono e Lingua di Istruzione

Il Contesto dell’Insegnamento in ⁣Lingua⁢ Inglese

Il Ruolo dell’Inglese⁣ nell’Istruzione Superiore

L’inglese è sempre più utilizzato⁣ come lingua globale di istruzione nell’istruzione superiore, noto‌ come English‌ Medium Instruction o EMI. ‌Un rapporto del Language Council of Sweden (Språkrådet) del 2022 afferma che un punto ‍di partenza importante per l’EMI è che la lingua di istruzione non deve influenzare la⁢ qualità dell’apprendimento degli studenti. L’obiettivo​ è che uno studente che ⁢segue un corso in inglese dovrebbe imparare ‌altrettanto‍ bene ‌quanto uno studente che studia nella sua lingua madre. Tuttavia,⁤ il ⁢nuovo studio svedese mette in dubbio questa assunzione.

Impatto dell’Inglese sui Risultati Accademici

Gli studenti ‌svedesi che hanno​ seguito ⁣un corso⁤ in ⁤cui la lingua ⁢di istruzione era l’inglese hanno ottenuto ⁤risultati significativamente peggiori e hanno anche abbandonato il corso in misura molto più alta rispetto agli studenti che hanno seguito ⁤lo stesso⁢ corso in ⁤svedese. “Il nostro studio è ⁤insolito in questo campo poiché i gruppi sono stati assegnati in ⁢modo completamente‌ casuale. Ciò significa che l’unico ⁣fattore influente era la lingua​ di‌ istruzione, e siamo rimasti‍ sorpresi⁢ dai risultati”, afferma Hans Malmström, professore presso il Dipartimento di Comunicazione e Apprendimento in Scienza presso ​la Chalmers University of⁢ Technology.

Prestazioni Accademiche e Lingua di Istruzione

Quando 2.263 studenti si sono ⁤iscritti a ‌un corso introduttivo di programmazione, sono stati casualmente divisi ‌in una versione inglese o‍ svedese del corso. ⁤La performance ​degli studenti è stata misurata in base al numero di domande di test risposte correttamente e⁣ a quanti hanno abbandonato il corso senza completarlo. Quando i ricercatori hanno confrontato il numero di domande risposte correttamente nelle due⁢ versioni ​del corso, è emerso che coloro che studiavano in svedese‍ rispondevano correttamente al 73% in ‌più di⁤ domande nel test ⁢in media.

Tasso di Abbandono e Lingua di Istruzione

Quando i‍ ricercatori hanno misurato il ⁢tasso di completamento del corso da parte degli studenti, i risultati sono stati confermati; il 25% ​in ‍più di studenti ha abbandonato il corso in lingua inglese e anche in questo caso la differenza ‌tra le due versioni del corso era statisticamente significativa. “Qualcuno che abbandona non è probabile che⁣ abbia imparato tanto quanto qualcuno ‍che ​completa il corso. Quindi, anche sotto questo aspetto vediamo che l’inglese come lingua di istruzione può portare a risultati di ​apprendimento più scarsi”, afferma Viggo Kann, professore di Informatica presso il⁣ KTH Royal Institute ‌of Technology.

Lo studio solleva questioni sui vantaggi e gli svantaggi di avere‌ una così grande proporzione di insegnamento nelle università⁤ e ​negli istituti ‌di istruzione superiore in inglese, una pratica comune in ‌Svezia‌ così come in altri paesi dove l’inglese non è la lingua madre per la ⁢maggior⁢ parte della popolazione. “È importante⁣ ricordare che un singolo studio non dovrebbe essere utilizzato come base per una revisione radicale della politica linguistica o didattica nell’istruzione superiore,​ né a livello locale né nazionale. Tuttavia, crediamo che i risultati di questa ricerca possano contribuire ‌a una ‍discussione più ⁣informata sulle conseguenze dell’uso⁤ dell’inglese come lingua di istruzione”, conclude Malmström.