Abuso verbale sui minori necessita di coerenza
• Una nuova revisione sistematica sull’abuso verbale sui minori
• Classificazione del maltrattamento sui minori
• Studio sull’abuso verbale sui minori
• Natura e impatto dell’abuso verbale
• Il riconoscimento dell’abuso verbale come sottotipo di maltrattamento
• Dati globali e necessità di definizioni chiare
• Ambiguità del termine “abuso emotivo”
• Terminologia associata all’abuso verbale
• Perpetratori e caratteristiche
• Caratteristiche dell’abuso verbale
• Ulteriori ricerche necessarie
L’abuso sui minori attualmente comprende quattro categorie: abuso fisico, sessuale, emotivo e trascuratezza. Uno studio pubblicato su Child Abuse & Neglect ha valutato le definizioni e le misurazioni dell’abuso verbale sui minori. La ricerca ha evidenziato la necessità di una definizione coerente, poiché l’abuso verbale è talvolta visto come disciplinare in alcune culture. L’abuso verbale include azioni come sminuire, urlare e minacciare, portando a danni emotivi e psicologici. Lo studio sostiene il riconoscimento dell’abuso verbale come un sottotipo distinto di maltrattamento.
Una nuova revisione sistematica sull’abuso verbale sui minori
Una nuova revisione sistematica condotta da ricercatori dell’UCL (University College London) e della Wingate University ha evidenziato l’importanza di identificare l’abuso verbale sui minori da parte degli adulti come un sottotipo di maltrattamento sui minori, per garantire una prevenzione mirata e affrontare il danno duraturo che può infliggere.
Classificazione del maltrattamento sui minori
Il maltrattamento sui minori è attualmente classificato in quattro sottotipi: abuso fisico, abuso sessuale, abuso emotivo e trascuratezza. Queste classificazioni guidano la creazione di interventi e il monitoraggio delle popolazioni colpite.
Studio sull’abuso verbale sui minori
Lo studio, pubblicato su Child Abuse & Neglect: The International Journal e commissionato dall’organizzazione benefica, Words Matter, esamina un totale di 149 studi quantitativi e 17 studi qualitativi per valutare come l’abuso verbale sui minori è attualmente definito e misurato.
Natura e impatto dell’abuso verbale
La natura dell’abuso verbale sui minori coinvolge comportamenti che possono essere dannosi per il benessere di un bambino, come sminuire, urlare e usare un linguaggio minaccioso.
Effetti dell’abuso verbale
È stato riscontrato che queste azioni possono avere un impatto duraturo durante la vita del bambino, creando ripercussioni emotive e psicologiche sottostanti, tra cui un aumento dei rischi di rabbia, depressione, abuso di sostanze, autolesionismo e obesità.
Il riconoscimento dell’abuso verbale come sottotipo di maltrattamento
Tuttavia, il team ha notato che c’era un vuoto evidente nel riconoscere l’abuso verbale sui minori da parte degli adulti come un sottotipo distinto di maltrattamento e che farlo sarebbe un punto di partenza per la sua identificazione e prevenzione.
Dati globali e necessità di definizioni chiare
I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno rilevato che l’abuso emotivo è ora la forma più diffusa di maltrattamento sui minori, prima dell’abuso fisico o sessuale.
Ambiguità del termine “abuso emotivo”
Tuttavia, i ricercatori hanno riscontrato che il termine “abuso emotivo” era ambiguo e concentrato sulla vittima. Mentre il termine “abuso verbale sui minori” si concentra sulle azioni dell’adulto e questo onere potrebbe essere un punto di partenza per la prevenzione, se fosse fatto un sottotipo a sé stante.
Terminologia associata all’abuso verbale
C’era anche una gamma di terminologia variabile associata all’ “abuso verbale” negli studi, con termini come “aggressione verbale”, “ostilità verbale” e “abuso verbale” utilizzati – evidenziando la necessità di una terminologia standardizzata in questo settore.
Perpetratori e caratteristiche
La revisione ha riscontrato che i principali perpetratori di abuso verbale sui minori da parte degli adulti erano i genitori (76,5%), altri caregiver adulti in casa (2,4%) e gli insegnanti (12,71%). Altri adulti notati erano allenatori (0,6%) e polizia (0,6%).
Caratteristiche dell’abuso verbale
Urlare e gridare erano le caratteristiche più documentate dell’abuso verbale. Tuttavia, la ricerca sottolinea che le definizioni di abuso verbale sui minori non dovrebbero considerare solo le parole utilizzate, ma anche l’intento, la consegna e l’impatto immediato sui bambini.
Ulteriori ricerche necessarie
Sarebbe necessario svolgere ulteriori ricerche su gruppi di età specifici per comprendere ulteriormente gli effetti di questo comportamento.
