Evacuazione e intervento delle forze dell’ordine
(METEOGIORNALE.IT) Il 5 ottobre 2023, le autorità di Tenerife hanno dichiarato uno stato di emergenza ad alto livello, evacuando circa 3000 persone da Santa Ursula e La Orotava, mentre i vigili del fuoco combattevano un incendio boschivo, inizialmente scoppiato il giorno precedente e aggravato da forti venti e alte temperature.
Le autorità di Tenerife hanno evacuato circa 3000 residenti nella notte di giovedì e hanno richiesto l’assistenza dell’Unità di Emergenza Militare dell’esercito per gestire la crisi in escalation.
Intervento dei vigili del fuoco e evacuazioni
Circa 90 vigili del fuoco sono stati dispiegati per combattere l’incendio, che è stato esacerbato da alte temperature e forti venti. Secondo Lope Afonso, il vicepresidente del governo regionale di Tenerife, 2400 persone sono state evacuate da Santa Ursula e altre 600 da La Orotava come misura precauzionale.
Impatto sull’infrastruttura e sul turismo
Nonostante la gravità dell’evento, entrambi gli aeroporti dell’isola rimangono pienamente operativi. Inoltre, l’incendio è concentrato lontano dalle principali aree turistiche, in particolare nelle regioni montuose del nord-est di Santa Ursula e La Orotava.
Precedenti incendi e impatto sul territorio
All’inizio di agosto, un incendio boschivo – considerato il più grande nella storia dell’arcipelago – aveva distrutto circa 15 000 ettari di bosco che circondano il Monte Teide, la vetta più alta della Spagna. Fernando Clavijo, il leader regionale delle Isole Canarie, ha confermato che mentre l’incendio di agosto era stato portato sotto controllo, non era mai stato completamente spento. Ha notato che le braci erano ancora in fiamme nel bosco.
Implicazioni dell’incendio precedente
Di conseguenza, Clavijo ha indicato che il terreno, già bruciato dagli incendi di agosto, conteneva “meno combustibile”, suggerendo che l’incendio attuale potrebbe non raggiungere i livelli catastrofici di quello precedente. (METEOGIORNALE.IT)
