
(METEOGIORNALE.IT) Con l’arrivo di settembre, ci troviamo nel primo mese dell’autunno, un periodo che dal punto di vista meteo ha già avuto inizio, mentre dal punto di vista astronomico inizierà nell’ultima decade del mese.
Previsioni per Settembre
Molti si chiedono come sarà questo mese: turbolento, caldo o variabile? Secondo le nostre analisi, sembra che il mese possa essere spaccato in due, con alte pressioni invadenti e poi improvvise fasi di maltempo.
La Prossima Settimana
Un esempio di questa variabilità lo vedremo già nella prossima settimana, la quale inizierà con alta pressione e caldo intenso, soprattutto nelle regioni occidentali, a causa di una temporanea avvezione di aria calda subtropicale.
La Causa del Cambiamento
Una enorme goccia fredda che ha di fatto originato un pericoloso Medicane è stata la causa di tutto. E non va sottovalutata. Questo perché il tempo settembrino può originare cambiamenti meteorologici anche repentini.
Ciò che vogliamo sottolineare è che queste ”gocce fredde” potrebbero essere una caratteristica distintiva delle settimane a venire. In realtà non è nulla di anomalo e anzi, la vera anomalia è che non si intravede nemmeno col binocolo un vero e proprio fronte atlantico ben strutturato e duraturo.
Attenzione ai Vortici Ciclonici Secondari
Questi vortici ciclonici secondari potrebbero presentarsi con frequenza e potrebbero causare fenomeni localmente violenti. È importante ricordare che il mare è molto caldo, quindi l’energia termica disponibile è elevata e non è ancora stata completamente utilizzata.
Il Mare e l’Energia Termica
Il mare, infatti, è molto caldo, per non dire bollente, quindi l’energia termica in gioco è enorme e non è ancora stata completamente sfruttata. Questo potrebbe alimentare ulteriormente i fenomeni atmosferici violenti.
In conclusione, settembre si preannuncia un mese di variabilità meteo, con un’alternanza di periodi di bel tempo e di instabilità, causati da vortici di bassa pressione noti come “gocce fredde”.
Questi minimi di bassa pressione potrebbero causare fenomeni atmosferici localmente violenti, alimentati dall’elevata energia termica del mare. (METEOGIORNALE.IT)
