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Home Ad Premiere

Meteo: le nevicate precoci in Settembre con l’aggravante di El Niño

Andrea Meloni di Andrea Meloni
01 Set 2023 - 20:00
in Ad Premiere, Alla Prima Pagina Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Una corrente d’aria fredda ha attraversato l’Italia recentemente, unita a una perturbazione di fine settimana. Questo ha portato alla caduta di neve sulle Alpi, in particolare nella zona nord-occidentale. Non è comune osservare le prime nevicate a quote basse nella parte occidentale delle Alpi, quindi ciò che abbiamo sperimentato è una rarità. Infatti, è insolito osservare nevicate al di sotto dei 2000 metri alla fine di agosto, specialmente considerando che solo pochi giorni prima avevamo temperature record e un’eccezionale ondata di calore. Un’emergenza ghiacciai per lo Zero Termico salito sopra i 5000 metri.

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Nei giorni a venire, assisteremo a un aumento delle temperature dovuto all’aria calda che si muoverà verso nord a causa dell’anticiclone africano. Questo aumento sarà anche influenzato da un fenomeno adiabatico, legato a un potente anticiclone in alta quota. Nel frattempo, la Spagna riceverà una corrente d’aria fredda portando con sé condizioni climatiche avverse, tra cui temporali, piogge torrenziali, grandinate e nevicate sulle montagne. Un altro fenomeno climatico di rilievo all’inizio di settembre in Spagna e Portogallo.

 

Un El Niño di intensità moderata o forte può determinare un raffreddamento invernale significativo delle regioni continentali asiatiche, come la Siberia, e portare freddo anche nel Nord Europa, creando condizioni meteorologiche avverse nel Mediterraneo. Sebbene settembre vedrà temperature superiori alla media, ci sono probabilità di condizioni meteorologiche avverse, con correnti d’aria fredda che faranno abbassare le temperature, portando nuovamente la neve sulle Alpi e a quote più basse. Tali fenomeni, pur non essendo inediti, sono avvenuti anche in precedenza. Questo articolo non intende fare previsioni ma piuttosto evidenziare la variabilità climatica in un contesto di estremi. Ricordiamo che l’autunno meteorologico inizia il 1° settembre, tre settimane prima dell’autunno astronomico.

 

Anche se settembre tende ad avere un clima estivo in Italia, in particolare nel Centro e Sud, è considerato il primo mese autunnale dal punto di vista meteorologico. La nuova stagione astronomica iniziavenerdì 23 settembre 2023. Nonostante l’atmosfera estiva spesso persistente, abbiamo già sperimentato cambiamenti climatici significativi nei primi giorni di settembre. Alcuni di questi sono causati da perturbazioni che portano un netto cambio di stagione.

 

A volte, l’estate termina bruscamente a causa di correnti fredde provenienti dal nord. Una di queste irruzioni d’aria polare si verificò all’inizio di settembre 2007, causando un netto calo delle temperature. In quella circostanza, l’autunno si manifestò in modo evidente, con la neve che raggiunse quote insolitamente basse. Sulle Dolomiti, la neve si è depositata a quote vicine ai 1000 metri.

 

Per quanto riguarda le montagne dell’Appennino centro-settentrionale, in particolare nelle Marche e in Abruzzo, la neve ha coperto aree anche al di sotto dei 1500 metri, regalando spettacolari panorami invernali sul Gran Sasso e La Maiella. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: alpiAnticiclone africanocondizioni meteorologiche avversecorrente d'aria freddadolomitiEl Ninofenomeno adiabaticonevicatesiberiaSpagna
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Andrea Meloni

Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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