(METEOGIORNALE.IT) Ci sono importanti aggiornamenti riguardo l’evoluzione meteo per la seconda metà di settembre, in particolare in vista dell’inizio dell’autunno astronomico, che, come ricordiamo, avrà inizio ufficialmente il 23 settembre, giorno dell’Equinozio d’autunno.
Fino a tale data, dovremo comunque confrontarci con il caldo nordafricano che in queste ore sta nuovamente interessando tutta l’Italia. Anche il sud, che per un breve periodo si era trovato fuori dall’azione del promontorio subtropicale e aveva beneficiato di aria più fresca legata al ciclone Daniel, è nuovamente sotto l’influenza del caldo. Questo ciclone, nelle ultime ore, ha duramente colpito le coste libiche causando piogge torrenziali, il crollo di due dighe e, purtroppo, oltre 2000 vittime.
Caldo duraturo in Italia
Per questa seconda decade di settembre, l’anticiclone africano sarà predominante, portando temperature notevolmente elevate, in alcuni casi fino a 10°C al di sopra delle medie stagionali, soprattutto al sud e sulle isole maggiori. Non mancheranno però brevi intrusioni di aria fresca da ovest, che potrebbero causare qualche addensamento, piogge sparse o temporali isolati, prevalentemente al nord e sul medio-alto Tirreno.
Grande ribaltamento in arrivo
Per un cambiamento significativo, dobbiamo guardare alla terza decade di settembre, in particolare dal 20 del mese. In quel periodo è previsto il declino dell’anticiclone africano a causa delle perturbazioni nord-atlantiche ricche di aria fresca.
Queste masse d’aria fresca provenienti da nord-ovest potrebbero finalmente allontanare il caldo dal Mediterraneo, causando un netto calo delle temperature e portando valori al di sotto delle medie stagionali, facendoci sperimentare condizioni decisamente autunnali sia di giorno che di notte.
Al momento, tutti i centri meteorologici concordano sull’arrivo di questa perturbazione, che potrebbe mettere fine all’estate sulla nostra penisola tra il 20 e il 23 settembre. Ovviamente, è ancora presto per avere certezze, e sarà necessario attendere ancora per definire con precisione le traiettorie di queste perturbazioni e la loro reale incidenza sulla nostra penisola, sia in termini termici che pluviometrici.
Restate sintonizzati sui prossimi editoriali per seguire l’interessante evoluzione meteo di fine settembre. (METEOGIORNALE.IT)

