
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone africano sta per toccare la sua massima potenza, proprio sul finire del weekend. La pressione si è infatti ulteriormente alzata e con essa anche le temperature un po’ su tutto il Paese. Insomma, è tornata praticamente l’Estate visto che i valori termici sono nuovamente schizzati sopra media su tante regioni.
Non dobbiamo tuttavia dimenticarci che siamo già entranti nel mese di Settembre e nonostante in questi ultimi anni ci siamo abituati spesso a vederlo travestito d’Agosto, l’atmosfera sa benissimo che la stagione estiva è ormai sulla via del tramonto.
A conferma di quanto appena detto, ecco infatti che nei prossimi giorni l’anticiclone africano non riuscirà a godere di ottima salute e si farà minacciare da un vortice ciclonico in arrivo dai Balcani, figlio di un altro vortice più importante collocato sul Nord Europa.
Che effetti avrà dunque questo vortice sul nostro Paese? Fino a Lunedì 4 Settembre il quadro meteorologico non farà registrare particolari scossoni. Il tempo si manterrà abbastanza stabile ovunque e continuerà a fare piuttosto caldino.
Le cose cambieranno invece da Martedì 5 quando il vortice in arrivo dai Balcani punterà dritto dapprima verso la Grecia per poi spostarsi verso il tratto di mare che divide le coste libiche dalla Sicilia.
Ecco dunque che l’atmosfera comincerà a destabilizzarsi sulle regioni del Sud dove soprattutto da Mercoledì 6 si farà sempre più evidente l’ingerenza di piogge sparse e qualche temporale. Il tutto sarà accompagnato da un deciso rinforzo dei venti freschi dai quadranti orientali (Grecale) e da un conseguente calo delle temperature.
Sul resto del Paese, il tempo continuerà a rimanere abbastanza stabile. Cambiamenti ci saranno invece sul fronte termico in quanto i venti freschi si faranno sentire, seppur in forma minore, anche sul resto d’Italia dove il caldo si troverà costretto a fare un passo indietro.
In seguito la situazione rimarrà pressoché invariata fino a Venerdì 7 quando i vortice esaurirà la sua energia per poi lasciare spazio ad una nuova ripresa dell’alta pressione. Attendiamo ovviamente conferme in merito. (METEOGIORNALE.IT)
