• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home Magazine

Scoperta in Italia: le tracce fossili dei più antichi pesci abissali

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
16 Set 2023 - 13:30
in Magazine
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Un gruppo di ricerca internazionale, guidato dal paleontologo italiano Andrea Baucon dell’Università di Genova, ha scoperto in Italia le tracce fossili dei più antichi pesci abissali. Queste tracce, risalenti a 130 milioni di anni fa, sono state rinvenute nell’Appennino e spostano indietro di 80 milioni di anni l’inizio della colonizzazione degli abissi. La scoperta è stata realizzata con la collaborazione di ricercatori delle Università di Modena, Reggio Emilia, Pisa, Parma e del Museo di Storia Naturale di Piacenza. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze Pnas.

LEGGI ANCHE

Meteo, l’estate 2026 e la grande bugia di El Niño: ecco perché il vero pericolo per l’Italia si nasconde molto più vicino

Meteo, la fiammata africana risveglia gli ‘insetti alieni’: l’allarme silenzioso nei nostri giardini da questa settimana

La scoperta delle tracce fossili

“Quando abbiamo scoperto i primi fossili, non potevamo credere ai nostri occhi. Non sembrava possibile aver trovato quelle tracce e per questo motivo abbiamo impiegato 10 anni per confermare le nostre conclusioni”, ha dichiarato Baucon. Le tracce sono state rinvenute in tre diversi siti paleontologici, situati nei pressi di Piacenza, Modena e Livorno. Queste tracce sono state lasciate sul fondo marino da almeno due diverse specie di pesci che cercavano cibo. “Le tracce sono molto simili a quelle che i pesci moderni lasciano quando ‘grufolano’ nel fondale in cerca di organismi nascosti sotto la sabbia”, ha aggiunto Baucon.

 

Il contesto della scoperta

I tre siti hanno conservato parti di fondali abissali risalenti all’inizio del Cretaceo, 130 milioni di anni fa, molto prima della formazione del Mediterraneo attuale. Questi fondali si trovavano a circa 1500 metri di profondità. “Inizialmente, il nostro studio era focalizzato sull’identificazione di tracce di tane di vermi in quei fondali, ma abbiamo iniziato a scoprire anche nuove strutture, simili a quelle che si possono osservare con un’attività di snorkeling”, ha spiegato Baucon.

Le tracce fossili: un segno inequivocabile

Le tracce rinvenute includono piccoli avvallamenti, ‘binari’ sulla sabbia e soprattutto la traccia sinuosa lasciata dalla coda di un pesce. Questi segni sono una prova inequivocabile della presenza di vertebrati, i più antichi vertebrati abissali. “Le tracce fossili appena scoperte sono paragonabili alle impronte degli astronauti sulla Luna”, ha affermato il paleontologo italiano. “Gli abissi sono ambienti estremi, con pressioni enormi e temperature molto basse, che rappresentano una grande sfida per i vertebrati. La conquista degli abissi ha rappresentato per i vertebrati una sfida di adattamento più ardua di quella per uscire dai mari o conquistare l’aria”. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Meteo Italia: dal caldo africano ai temporali anche forti in settimana

Prossimo articolo

METEO 15 giorni: ultima decade di settembre turbolenta

Giovanni Mezher

Giovanni Mezher

Prossimo articolo

METEO 15 giorni: ultima decade di settembre turbolenta

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.