(METEOGIORNALE.IT) Varie fonti indicano riconoscono che il il Rio delle Amazzoni misura 6400 km. Sul pianeta, solo 246 fiumi superano i mille chilometri di lunghezza. Tra questi, due si contendono il record per la maggiore lunghezza: il Nilo e d il Rio delle Amazzoni. La lunghezza riconosciuta del Nilo è di 6650 km, mentre il Rio delle Amazzoni sarebbe 250 km in meno.
La sfida per il titolo del fiume più lungo del mondo
Determinare quale sia il fiume più lungo del mondo è un compito complesso. Misurare questi corpi d’acqua implica andare dall’inizio dell’affluente fino alla foce.
Un gruppo guidato dal documentarista ed esploratore brasiliano Yuri Sanada si recherà ad aprile 2024 nelle regioni più remote delle Ande peruviane con l’obiettivo di mappare e misurare l’intero corso del Rio delle Amazzoni e dimostrare così che è più lungo del Nilo.
La spedizione del 2024
Se la spedizione del 2024 dimostrerà che il Rio delle Amazzoni è il fiume più lungo del mondo, i libri di tutto il mondo saranno obsoleti. Il Ministero del Commercio Estero e del Turismo del Brasile afferma che il fiume Amazzonia raggiunge addirittura i 7100 km. Attualmente, la lunghezza del Nilo è fissata a 6650 km, 250 in più dell’Amazzonia.
Il dibattito sulla lunghezza dell’Amazzonia
Molti degli studi più recenti sulla lunghezza dell’Amazzonia si basano su immagini satellitari e su percorsi parziali del suo corso. Una serie di ricerche e studi condotti negli ultimi 15 anni mettono in dubbio i dati sulla lunghezza del Rio delle Amazzoni.
L’origine del Rio delle Amazzoni
C’è sempre stata una controversia su quale sia il primo affluente del Rio delle Amazzoni sia nelle Ande peruviane. Ma anche su dove effettivamente nasca il Nilo. La questione diventa ancora più complessa perché il criterio per definire l’origine di un fiume non è uniforme. La spedizione inizierà nelle montagne peruviane, dove un gruppo percorrerà il Mantaro in canoa, mentre un altro percorrerà l’Apurímac a cavallo. Entrambi i team si incontreranno poi nel fiume Ene, anch’esso peruviano, e da lì continueranno in barca fino all’Amazzonia.
I pericoli della spedizione
In primo luogo, i pericoli tipici di una giungla a causa della presenza di animali come giaguari o serpenti, ma gli esploratori riconoscono che il pericolo maggiore proviene dalle organizzazioni criminali che operano nell’Amazzonia. L’Amazzonia è diventata una zona molto più pericolosa di quanto non fosse in natura, a causa delle presenza del crimine organizzato. (METEOGIORNALE.IT)
