Marche: la tradizionale ricetta delle Olive all’Ascolana
Le Olive all’Ascolana sono un piatto tipico della regione Marche, ideale come antipasto. Questa ricetta, riconosciuta come DOP nel 2005, risale al XIX secolo e prevede una farcitura prevalentemente a base di carne. Ecco come prepararle a casa.
Per la preparazione delle Olive all’Ascolana avrete bisogno di: manzo, maiale, pollo, misto per soffritto, olio, vino bianco, sale, olive verdi grandi, scorza di limone, parmigiano, uova e olio per friggere. Per la panatura, invece, serviranno farina, uova, latte e pangrattato.
Iniziate rosolando il soffritto in un tegamino con l’olio. Tagliate a pezzi la carne e aggiungetela al soffritto per farla rosolare. Salate la carne e sfumatela con il vino bianco, poi lasciatela cuocere per circa un’ora. Nel frattempo, praticate un taglio elicoidale su ogni oliva per rimuovere il nocciolo. Passate la carne al tritacarne, aggiungete la scorza di limone e il formaggio grattugiato e passatela nuovamente al tritacarne. Mescolate il trito con le uova, formate delle palline con l’impasto e avvolgetele con le olive, premendo leggermente per ricomporre la forma dell’oliva. Infarinate le olive ripiene e riponetele in una teglia con la farina. In un piatto fondo, sbattete due uova con un po’ di latte, poi passate le olive prima nelle uova, poi nel pangrattato. Infine, friggete le olive in olio bollente.
Curiosità su Ascoli Piceno
Ascoli Piceno è famosa per la sua cucina e gastronomia locale, tra cui spiccano l’Oliva all’Ascolana del Piceno DOP e il Fritto all’Ascolana. Un’altra specialità locale è l’oliva in salamoia, preparata con la tecnica della salamoia, in acqua, sale ed erbe selvatiche, che conserva la sua fragranza e il suo sapore dolce. L’ingrediente principale di queste ricette è la tenera ascolana, una varietà di oliva locale dalla forma ovale e dalla polpa tenera e dolce. Questa pregiata varietà ha contribuito, insieme ad altre nove tipologie olivicole autoctone della regione, al riconoscimento IGP del nostro olio extra vergine di oliva.
La bevanda alcolica più conosciuta della zona è l’anisetta, un liquore a base di anice verde (pimpinella anisum). La zona dell’ascolano è nota anche per la produzione del Rosso Piceno Superiore, del Falerio e del vino cotto, ottenuto dalla concentrazione del mosto mediante cottura.
Tra gli eventi di maggior rilievo che si svolgono ad Ascoli Piceno durante l’anno ci sono: il Carnevale di Ascoli Piceno (febbraio-marzo), Fritto Misto all’italiana (aprile-maggio), il Mercatino dell’Antiquariato (ogni terza domenica del mese) e il Torneo Cavalleresco della Quintana (agosto).
