La Scienza del Tè

La Scienza del Tè

Scoperta dell’influenza delle vernici ceramiche sulla conservazione dei flavonoidi del tè

Il ruolo delle vernici ceramiche nella preparazione del tè

Ricercatori del Nagoya Institute of Technology hanno scoperto che la verniciatura dei set da tè in ceramica ha un’influenza significativa sulla conservazione dei flavonoidi di catechina nel tè. Le vernici sui set da tè riducono notevolmente la quantità di catechine, alterando il sapore, l’aroma e i benefici per la salute del tè.

Scoperta dell’influenza delle vernici ceramiche sulla conservazione dei flavonoidi del tè

Il ruolo delle vernici ceramiche nella preparazione del tè

Risultati recenti della ricerca

Proprietà e composizione delle vernici

Metodologia e osservazioni

Spiegazione scientifica e implicazioni

Il tè, introdotto come bevanda medicinale intorno al 2700 a.C., è diventato una delle bevande più popolari in tutto il mondo. Uno dei motivi principali della sua popolarità è il suo ricco contenuto di flavonoidi e polifenoli, che contribuiscono alle proprietà antiossidanti, al sapore e all’aroma del tè, offrendo vari potenziali benefici per la salute. Questi composti vengono estratti dalle foglie di tè durante l’infusione e possono essere influenzati da diversi fattori, come la temperatura dell’acqua, il tempo di infusione e i materiali utilizzati nei recipienti per la preparazione del tè.

Risultati recenti della ricerca

Recentemente, i ricercatori del Nagoya Institute of Technology (NITech) in Giappone hanno rivelato, per la prima volta, che la scelta della verniciatura sui set da tè in ceramica utilizzati per preparare il tè svolge un ruolo chiave nella ritenzione dei flavonoidi di catechina. Nel loro studio pubblicato di recente sulla rivista Scientific Reports, il professore associato Takashi Shirai, insieme al Dr. Yunzi Xin, al Sig. Sota Shido e al Dr. Kunihiko Kato del Advanced Ceramics Research Center presso NITech, ha esaminato l’impatto di quattro diverse vernici commerciali tipiche giapponesi – Oribe, Namako, Irabo e Toumei – sul contenuto di catechine, il flavonoide più abbondante nel tè verde.

Proprietà e composizione delle vernici

Mentre i rivestimenti di vernice consistono principalmente di minerali di feldspato, come silicio, alluminio, sodio e ossidi di calcio, contengono anche distinte specie di ossidi metallici che conferiscono un aspetto e una consistenza unici al recipiente in ceramica. La vernice Oribe contiene principalmente ossidi di rame (Cu) e conferisce un colore verde vibrante, mentre la vernice Namako contiene ossidi di cobalto (Co) per un aspetto blu scuro. La vernice Irabo contiene ossidi di ferro (Fe) che conferiscono toni arancioni, mentre la vernice Toumei ha un alto contenuto di titanio (Ti), fornendo una finitura trasparente.

Metodologia e osservazioni

Per esaminare l’effetto della vernice sulle catechine del tè, i ricercatori hanno preparato una soluzione di tè verde utilizzando acqua a scambio ionico a 80°C per tre minuti. Le foglie di tè sono state separate e il soprannatante (liquido sopra il residuo solido) è stato miscelato con polveri di vernice rivestite su piastrelle di ceramica. La miscela di vernice e tè è stata poi lasciata reagire per sei ore, seguita dalla rimozione della polvere di vernice attraverso centrifugazione e filtrazione.

I ricercatori hanno osservato che la soluzione di tè iniziale aveva un colore giallo brillante, ma dopo sei ore di degradazione, si è trasformata in un colore marrone giallastro. Al contrario, le soluzioni di tè degradate da diverse vernici mostravano colori neri o marroni più scuri. In altre parole, l’entità del cambiamento di colore dipendeva in modo significativo dal tipo di vernice.

Spiegazione scientifica e implicazioni

“Durante il processo di degradazione, gli ossidi di Cu-, Co-, Fe- e Ti- nelle polveri di vernice possono agire come un catalizzatore acido di Lewis e promuovere l’ossidazione delle molecole di catechina in orto-chinoni, seguita da ulteriore reazione per formare thearubigins e/o theaflavina e i suoi ossidi. Un altro percorso di ossidazione avviene attraverso la polimerizzazione dei catechini radicali liberi intermedi”, spiega il Dr. Shirai. “Ed è molto interessante che thearubigins e theaflavins siano i principali componenti del tè fermentato come il tè nero. In altre parole, il tè verde preparato con specifici set da tè in ceramica può essere trasformato in tè nero.”

In sintesi, questo studio evidenzia che la scelta dei materiali di verniciatura utilizzati nei set da tè in ceramica può influenzare significativamente la concentrazione di composti benefici come le catechine nel tè. “La funzione specifica delle vernici sulla degradazione delle catechine non solo fornisce informazioni principali per la progettazione e lo sviluppo di materiali funzionali, ma può anche avere un impatto sul consumo quotidiano di tè e su questioni relative alla salute umana a lungo termine”, conclude il Dr. Shirai.