Anomalia della temperatura marina: previsioni sul fenomeno El Niño per il 2023-2024
Il fenomeno El Niño si intensifica
(METEOGIORNALE.IT) Il 14 settembre 2023, l’International Research Institute for Climate and Society (IRI) della Columbia University e il Climate Prediction Center (CPC) della NOAA, due tra i più importanti centri di previsione climatica, hanno rilasciato un aggiornamento sul fenomeno El Niño – Oscillazione Meridionale (ENSO). Secondo queste previsioni, il fenomeno sta guadagnando forza e ci sono alte probabilità che continui almeno fino al primo trimestre del 2024.
El Niño continua a rafforzarsi
Le previsioni della NOAA indicano che El Niño dovrebbe persistere almeno fino al periodo gennaio-marzo 2024, raggiungendo il suo apice come un forte El Niño durante l’estate australe nell’emisfero meridionale. Diversi fattori confermano questa previsione.
Secondo l’analisi condotta ad agosto, le anomalie delle temperature tropicali erano coerenti con il fenomeno El Niño. Le temperature superficiali del mare (SST) sono aumentate rispetto alla media di luglio in tutto l’Oceano Pacifico equatoriale, mostrando un rafforzamento nel Pacifico centrale e centro-orientale.
Tutti gli indici settimanali di El Niño hanno superato +1,0°C: Niño-4 era +1,1°C, Niño-3.4 era +1,6°C, Niño-3 era +2,2°C e Niño 1+2 era +2,9°C.
Segnali dall’atmosfera
L’indice di oscillazione equatoriale meridionale e l’indice di oscillazione meridionale sono due misurazioni che monitorano i cambiamenti nella pressione dell’aria sulla superficie del Pacifico tra le sue parti occidentali e orientali. Nel mese di agosto, entrambi gli indici hanno registrato forti valori negativi, indicando un indebolimento della pressione nel Pacifico orientale e una pressione superiore alla norma in quello occidentale.
Indicazioni di un forte El Niño
Secondo le previsioni più recenti dei principali centri di previsione, esiste una probabilità del 96% che El Niño persista durante l’estate dell’emisfero meridionale del 2023-24.
Probabilità di un forte El Niño
Inoltre, c’è una probabilità del 71% che l’evento attuale raggiunga il picco come un “forte” El Niño, cioè con valori dell’indice Niño-3.4 superiori a 1,5˚C, per il trimestre di novembre, dicembre e gennaio. Ci sono anche alcune discussioni che mostrano una probabilità del 30% che i valori Niño-3.4 superino i 2.0˚C in quest’estate australe, se ciò accadesse, le temperature dell’oceano sarebbero al livello di un El Niño più forte dal 1950.
Implicazioni di un forte El Niño
Tuttavia, il fatto che stiamo parlando di un forte episodio di El Niño non significa necessariamente che ci siano forti impatti di El Niño a livello locale, ma significa che può aumentare le possibilità che si verifichino determinati impatti estremi. Bisogna prestare attenzione al nuovo aggiornamento di ottobre per vedere lo sviluppo di questa previsione. (METEOGIORNALE.IT)

