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Proiezioni meteo climatiche per l'INVERNO, El Nino protagonista ma...

È vero, probabilmente è prematuro parlare fin da ora dell'evoluzione meteo climatica invernale, infatti non stiamo minimamente trattando discorsi

Ci aspettiamo grandi sorprese

È vero, probabilmente è prematuro parlare fin da ora dell’evoluzione meteo climatica invernale, infatti non stiamo minimamente trattando discorsi previsionali bensì linee evolutive che potrebbero realizzarsi oppure no.

Non pensiate però che ci sia qualcosa di così strano nell’iniziare a riflettere sul prossimo inverno , infatti anche autorevoli modelli matematici stanno iniziando a mostrarci le prime tendenze stagionali. Quello europeo, giusto per citarvi il più affidabile di tutti, sembrano orientarsi in direzione di un inverno decisamente interessante.

Considerando che avremo a che fare con El Nino vedere una discreta normalità termico-pluviometrica fa notizia. Fa notizia perché si pensa, erroneamente, che El Nino debba per forza di cose condizionare negativamente il nostro inverno. No, non è assolutamente così, non c’è scritto da nessuna parte.

Quando si parlava del fenomeno opposto, ovvero della Nina, si sottolineava come gli effetti in Europa fossero comunque smorzati dall’oceano Atlantico. Ricordiamoci infatti che sul nostro continente il termoregolatore più importante è sicuramente l’Atlantico.

Ovviamente vi sono tutta un’altra serie di elementi da prendere in considerazione, nello specifico tutta un’altra serie di pattern climatici che potrebbero comunque cambiare le carte in tavola. Per questo motivo crediamo che la proiezione stagionale targata ECMWF non sia minimamente da trascurare, tutt’altro.

Il prossimo potrebbe essere un inverno estremamente interessante, estremamente variabile, magari capace di portarci eccessi termici non indifferenti sia in termini di caldo anomalo ma anche di freddo nel vero senso della parola. Sì, riteniamo che nel corso della prossima stagione invernale possano esserci comunque delle ondate di freddo da battere i denti.

I mesi da tenere sott’occhio secondo noi saranno quelli di dicembre e gennaio , due mesi durante i quali molto probabilmente determinate dinamiche potrebbero risultare più esasperate. Da febbraio in poi invece la primavera potrebbe iniziare a prendere il sopravvento.