
(METEOGIORNALE.IT) La situazione meteo sul bacino del Mediterraneo preoccupa molto. Siamo nel pieno di un grosso anticiclone, che dovrebbe coinvolgerci per un’altra settimana! Ovviamente, questa è una PESSIMA notizia. Le temperature andranno molto al di sopra le medie. Adesso non focalizziamo l’attenzione su ciò che accadrà in atmosfera, ma nelle acque. E le grosse conseguenze che ciò comporta, che potrebbero sfuggire ai più.
Le acque sono davvero roventi e continuano a scaldarsi
Avere delle temperature superficiali di 30 gradi (e persino oltre) in alcune zone del Mediterraneo è terribile, terrificante e per giunta inedito. Ricordiamo che il mare ha un’inerzia termica molto maggiore dell’aria, si scalda molto più lentamente, mar al tempo stesso si raffredda altrettanto molto più lentamente.
Ciò comporta conseguenze delicate e rischiose. Se non altro perché in Autunno il calore che rilasceranno i nostri mari sarà ancora ingente, soprattutto nei mesi di Settembre e Ottobre. Se si scontrerà con il freddo atmosferico (cosa assai probabile) ecco che i pericoli di fenomeni estremi c’è, eccome!
Le perturbazioni saranno sicuramente pericolose
Ottobre rimane un mese dove le precipitazioni cadono con una certa frequenza, e purtroppo pure con violenza. E sovente pure Novembre. Ma non è tutto: le perturbazioni sono o dovrebbero essere numerose, rischiamo di avere pericoli ogni volta che una perturbazione si tuffa nel bacino mediterraneo. Ecco che allora se abbiamo un mare troppo caldo, l’energia termica in gioco per i contrasti tra acqua e aria diventa maggiore.
Questo potrebbe condurre e/o suggerire temporali anche violenti e pericolosi per i mesi a venire. Ricordiamo una cosa importante: NON possiamo prevedere un fenomeno temporalesco tra 15-30 giorni, ma il rischio di temporali violenti con queste condizioni predisponenti c’è, eccome!
Quando finirà il tutto? Non appena farà meno caldo, anche se ci vorrà del tempo per…far rinfrescare le acque superficiali e rimescolarle per bene. Insomma, servirà forse Novembre… (METEOGIORNALE.IT)
