(METEOGIORNALE.IT)
Maltempo, danni, temperature in picchiata, sono solo alcuni degli aspetti negativi che stanno caratterizzando il tempo di questo inizio di settimana. La ragione va ricercata nella presenza di un severo vortice ciclonico che sta comunque spostando il suo centro motore dall’alto Tirreno verso levante.
Per questa ragione il meteo riserverà ancora qualche problemino. Martedì sarà il turno delle regioni di Nordest, gran parte del Centro e il basso Tirreno. Qui saranno ancora possibili piogge e temporali sparsi a tratti anche forti con le consuete raffiche di vento, locali nubifragi e qualche improvvisa grandinata. Occhio anche alle temperature che faranno registrare un’ulteriore flessione su queste regioni.
Andrà migliorando invece il tempo sul Nordovest, mentre si manterrà sempre asciutto in Sardegna, sul resto del Sud e del versante adriatico.
In seguito, il vortice ciclonico, si sposterà verso i vicini Balcani e dopo una giornata, quella di Mercoledì 30 ancora instabile al Centro e su parte del Sud, il quadro meteorologico comincerà a dare importanti segnali di un ritorno alla stabilità in quel di Giovedì 31 in un contesto climatico molto gradevole grazie ad un provvidenziale e generale aumento.
Ma la domanda che in molti si pongono, dopo questa forte e fresca fase di maltempo è se l’Estate riuscirà o no a riprendersi e a regalarci di nuovo giornate calde e soleggiate.
Tranquilli! Nonostante il calendario meteorologico ci indica come sempre che dal 1 di Settembre inizia l’Autunno, ci penserà quello astronomico a ricordarci che la stagione estiva avrà ancora un po’ di tempo per riproporsi al nostro Paese.
Ed infatti da Venerdì 1 Settembre, in barba al calendario meteo, la pressione riprenderà ad aumentare in forma più evidente. Tornerà dunque una discreta stabilità soleggiata e anche un po’ di caldo. Ovviamente senza gli eccessi dei giorni scorsi.
Sulla durata di questa nuova ripresa dell’Estate al momento è presto per sbilanciarsi anche se pare molto probabile possa durare almeno fino a metà della prossima settimana. Ci aggiorneremo.
