
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo non perdona. Ritorna il caldo, quello forte! Dopo un periodo di instabilità e frescura, legato alla circolazione di una bassa pressione che si sta allontanando dai Balcani, l’Estate è pronta a riprendersi la scena e lo farà di gran carriera. Il fresco e le piogge che han contraddistinto l’ultimo weekend se ne andranno via e lasceranno il posto a lui, il prepotente anticiclone africano.
Sole e caldo a oltranza per tutti
Un’alta pressione si sta formando e porterà con sé un clima più stabile e soleggiato su tutto il territorio italiano. Le temperature inizieranno a salire, ma lo faranno molto gradualmente, a causa della persistenza di correnti settentrionali relativamente fresche. Insomma, niente caldo improvviso, ma via via più intenso.
A partire dalle pianure del Nord, dalle regioni tirreniche e dalle due Isole Maggiori, il caldo inizierà a farsi sentire. Qui, il termometro supererà i 30 gradi in molte zone interne, con picchi locali anche di 35 gradi non escludibili.
In questa fase, l’ondata di caldo africano toccherà l’Italia, colpendo principalmente la Penisola Iberica. In Spagna, le temperature potrebbero raggiungere o superare i 45 gradi, un inferno che per fortuna stavolta non ci coinvolgerà.
La calura aumenterà ancora
Sono le ultime giornate di cielo azzurro e caldo gradevole, grazie all’umidità mantenuta dalle correnti secche settentrionali. Solo le Alpi e Prealpi Orientali risentiranno del flusso instabile proveniente dall’Europa dell’Est, con possibili acquazzoni e temporali.
La fiammata africana, inizialmente moderata, dovrebbe intensificarsi a ridosso di Ferragosto. Le temperature saliranno ulteriormente, con caldo intenso e picchi di 36-38 gradi. Il tempo resterà soleggiato, con la possibilità di temporali sulle Alpi.
Non è da escludere un’ulteriore escalation termica dopo Ferragosto. Sarà un caldo intenso, ma non estremo come quello vissuto a Luglio sul Centro-Sud dell’Italia. Sarà duraturo, visto che rischia di estendersi addirittura alla terza decade di Agosto. Quindi di grandi cambiamenti, per ora, non se ne vedono. Ne riparleremo… (METEOGIORNALE.IT)
