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Intervista al Corriere della Sera del dottor Pasqui, CNR. Uragano, ciclone. Ecco cosa succede e ci sarà

Andrea Meloni di Andrea Meloni
28 Ago 2023 - 12:30
in A La notizia del giorno
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Il Cambiamento Climatico e l’impatto dei Cicloni sul Mediterraneo

(METEOGIORNALE.IT) L’Italia è colpita da una serie di fenomeni meteorologici estremi. Tra le tempeste e i cicloni, la preoccupazione cresce e le domande si moltiplicano. Il Corriere della Sera avuto l’opportunità di parlare con Massimiliano Pasqui, climatologo del CNR, per cercare di fare chiarezza su ciò che sta accadendo e sulle prospettive future.

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Fenomeni Meteorologici Recentemente Osservati

Massimiliano Pasqui spiega che le recenti precipitazioni sono il risultato dell’ingresso di una perturbazione atlantica nel Mediterraneo. Questo fronte di aria fredda, interagendo con le temperature elevate, sia terrestri che marine, porta a intense piogge e ad un deciso calo termico. In particolare, nel Tirreno settentrionale si sta formando una circolazione ciclonica

Cosa Sono i “Medicane”?

Il termine “medicane”, utilizzato impropriamente da alcuni come sinonimo di uragano, fa riferimento a dei cicloni mediterranei,  Pasqui chiarisce che si tratta di un fenomeno naturale che si verifica quando fronti di aria fredda entrano nel Mediterraneo, in particolare nella zona del golfo di Genova. L’interazione con le temperature marine elevate amplifica le precipitazioni.

 

Il Meteo Giornale, citato anche da Treccani, definisce: il termine medicane è una contrazione dell’inglese “Mediterranean Hurricane”, tradotto letteralmente come uragano mediterraneo, sebbene ci siano delle sfumature che non possono renderli del tutto paragonabili con i “cugini” oceanici. 

Tromba marina. Tali fenomeni possono raggiungere la costa per dissiparsi.

Un fenomeno atmosferico mutato

Sebbene i cicloni non siano una novità per la zona del Mediterraneo, quello che ha attirato l’attenzione negli ultimi anni è l’intensità con cui si manifestano. La causa principale è il surriscaldamento del mare, con il Tirreno settentrionale che presenta temperature superficiali di oltre 27 gradi, ossia 3-4 gradi sopra la media stagionale.

Che futuro ci attende?

Pasqui anticipa che, nonostante l’attuale tempesta, non dovremmo abbassare la guardia. Le temperature risaliranno, e la possibilità di nuove perturbazioni rimarrà alta. Fino a quando il mare non inizierà a raffreddarsi, ci saranno rischi associati ai fenomeni meteorologici intensi.

 

Il Cambiamento Climatico

Il surriscaldamento del mare è chiaramente legato al cambiamento climatico globale. Pasqui sottolinea che l’umanità ha avuto un ruolo significativo nell’alterare l’equilibrio climatico del pianeta, principalmente a causa dell’utilizzo di combustibili fossili. L’effetto di questi cambiamenti è ora visibile e tangibile, con ondate di calore record e piogge estreme.

In conclusione, mentre una maggiore attenzione mediatica può accentuare le nostre percezioni, la realtà del cambiamento climatico è innegabile. Ogni volta che piove, molti temono il peggio, riflettendo un cambiamento sia nel nostro clima che nella nostra psicologia. La consapevolezza e la comprensione sono fondamentali per affrontare e adattarsi a questi nuovi sfide. (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: cambiamento climaticocnrgolfo di genovamassimiliano pasquiMedicanemediterraneometeo estremoperturbazione atlanticasurriscaldamento del mare
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Andrea Meloni

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Sono fondatore, editore e responsabile di numerosi portali meteorologici, italiani e internazionali. Oltre che ti siti web di marketing e visibilità, blog personali di nicchia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca. Per questo motivo sono stato definito tra i veterani del web. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza nel campo della meteorologia. Dal 2000 mi occupo di sviluppo di previsioni meteo, progettazione di servizi dedicati alla meteorologia e marketing. La mia formazione precedente mi ha inoltre consentito di acquisire una visione ampia e multidisciplinare. La scuola mi ha fornito strumenti importanti, ma quelli più validi si sono rivelati quelli acquisiti da autodidatta, grazie a un interesse costante per l’innovazione e per la creazione di soluzioni nuove ed esclusive. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, da qui anche altri, recensito alla fine degli anni Novanta nel CD Internet no problem de La Repubblica e citato anche da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens, TIM, Eutelia, società autostradali, aziende del settore delle energie rinnovabili, società di navigazione, istituti di ricerca di mercato, compagnie assicurative e molte altre realtà italiane ed estere. Creato le previsioni meteo per località per tutto Italia e tutto il Mondo assieme ad un programmatore nel 2000. Quindi, sviluppato con lui modelli matematici di previsione, e poi altri software non meteo, spesso dedicati al marketing delle Aziende. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione di siti web per i clienti, sviluppando, attraverso la mia agenzia web, le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani, attività che dopo il 2013 ho deciso di non gestire più direttamente. Ho inoltre creato il servizio Report Grandine, un prodotto di alta qualità destinato ad aziende che hanno poi generato fatturati per decine di milioni di euro, sia in Italia sia all’estero. Ogni sito meteo da me fondato è di mia proprietà fin dall’inizio ed è stato gestito tramite aziende create appositamente, da solo o insieme a partner. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo (da qui vari viaggi esplorativi), allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, ambito nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Attualmente sono impegnato nell’innovazione digitale e mi sto specializzando nella visibilità sul web, con una particolare attività di ricerca nel settore di Google Discover e il Mondo Google e dei Social Network. La mia propensione, tuttavia, resta quella di essere sempre attivo e creativo, senza limitare le mie attività e le mie ricerche a quanto qui esposto.

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