(METEOGIORNALE.IT) Le Hawaii stanno affrontando la peggiore catastrofe della loro storia di oltre 60 anni. La popolazione locale si chiede se si sarebbe potuto fare di più per limitare la perdita di vite umane nel più mortale incendio di sterpaglie della storia moderna del paese.
Il disastro e le sue conseguenze
Il 8 agosto, incendi furiosi sono stati alimentati da venti impetuosi che, secondo le autorità, hanno causato la morte di oltre 100 persone sull’isola di Maui. I leader che hanno visitato la devastazione a Lahaina hanno affermato che le conseguenze sembravano come se una bomba fosse esplosa in una città che ospita più di 12.000 persone.
La risposta delle autorità
Il governatore delle Hawaii ha descritto gli incendi come “difficili da prevedere”, ma ha anche affermato che le isole stavano affrontando una mancanza di risorse e personale nel periodo precedente alle fiamme. Nonostante l’Ufficio del Servizio Meteorologico Nazionale di Honolulu avesse emesso avvisi di incendio per le isole nei giorni precedenti l’evento, la gestione delle emergenze non ha utilizzato tutti gli strumenti a sua disposizione per avvertire i residenti del disastro in corso il giorno degli incendi.
Le difficoltà di comunicazione
Secondo i funzionari della contea, le sirene di avvertimento all’aperto non sono state utilizzate per gli incendi e gli avvisi sui cellulari potrebbero non essere stati ricevuti a causa del servizio scadente, ostacolato dall’evento in corso. Infatti, le comunicazioni tra i soccorritori sono state difficili, come ha affermato il capo dei vigili del fuoco di Maui, Bradford Ventura.
Il sistema di allarme e le sue mancanze
Esiste un sistema di sirene per tutti i pericoli, ma viene raramente utilizzato durante le minacce. Lo stato vanta di avere il “più grande sistema di avvertimento di sirene all’aperto per la sicurezza pubblica integrato al mondo”, con almeno 80 sirene su Maui, ma negli ultimi tempi, gli allarmi sono stati utilizzati solo durante le minacce di tsunami e i test mensili.
Il ruolo delle sirene
Secondo la gestione delle emergenze, il sistema non è dedicato esclusivamente alle minacce di tsunami e può essere utilizzato durante gli uragani, le rotture di dighe, le inondazioni, le eruzioni vulcaniche, le minacce terroristiche, gli incidenti con materiali pericolosi e persino gli incendi di sterpaglie. Non è chiaro se i funzionari della contea di Maui abbiano discusso l’attivazione delle sirene il giorno in cui si sono svolti gli incendi.
Le indagini in corso
Mentre la causa ufficiale degli incendi e la risposta sono sotto inchiesta, il principale fornitore di energia delle Hawaii sta affrontando almeno tre cause legali, che sostengono che le linee elettriche abbiano avuto un ruolo negli incendi. Hawaiian Electric ha risposto alle accuse affermando: “Come è sempre stata la nostra politica, non commentiamo le cause pendenti. Il nostro focus immediato è sostenere gli sforzi di risposta alle emergenze su Maui e ripristinare l’energia per i nostri clienti e le comunità il più rapidamente possibile. In questa fase iniziale, la causa dell’incendio non è stata determinata e lavoreremo con lo stato e la contea mentre conducono la loro revisione”.
Conclusione
In sintesi, la tragedia degli incendi a Maui ha sollevato interrogativi sulla preparazione e sulla risposta delle autorità. Mentre le indagini sono in corso, la comunità cerca risposte e soluzioni per prevenire futuri disastri di questa portata. (METEOGIORNALE.IT)

