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Bryan Norcross: Zone da monitorare vicino all’Africa durante il picco della stagione degli uragani

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
15 Ago 2023 - 13:15
in Cronaca Meteo
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Potenziali aree di sviluppo

(METEOGIORNALE.IT) Il Centro Nazionale degli Uragani ha individuato ⁤due potenziali aree di sviluppo sulla mappa. I vari modelli di previsione informatica non forniscono un quadro coerente di ciò che potrebbe accadere⁣ con un’area di maltempo poco definita sull’Atlantico al ​largo della costa africana, identificata come Potenziale Area di Sviluppo #2.

Disturbo più‍ definito e robusto

Un disturbo più definito e robusto che si trova ancora sul continente⁣ dovrebbe spostarsi al largo tra un paio di‍ giorni. Questo ‍potrebbe svilupparsi nell’Area di Sviluppo Potenziale #1 del Centro Nazionale⁤ degli Uragani.

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Monitoraggio delle aree

Non‍ ci sono indicazioni al momento che uno dei due sistemi potenziali si trasformerà in una minaccia, ma continueremo a monitorare la situazione. Nulla accadrà rapidamente e il modello‍ meteorologico più vicino ai Caraibi e agli Stati ‌Uniti è generalmente ostile ai sistemi tropicali.

Probabilità di sviluppo

Il Centro Nazionale degli Uragani attribuisce a entrambi i sistemi potenziali una bassa probabilità di sviluppo nel corso‍ della prossima settimana.

Fattori limitanti

C’è ancora molta aria secca sull’Atlantico tropicale orientale, che sembra essere ⁢il fattore principale che limita lo sviluppo potenziale. ⁢I venti di quota ⁤sembrano ragionevolmente favorevoli e l’acqua ⁤dell’oceano è particolarmente calda.

Monitoraggio satellitare

A⁣ metà agosto, ovviamente, osserviamo attentamente questa parte dell’oceano. Sulla‌ base dei dati delle passate‍ stagioni degli uragani, le probabilità che un sistema si sviluppi in una tempesta tropicale o in un uragano aumentano significativamente a partire dalla prossima settimana.

Previsioni per il resto della stagione degli uragani

Guardando il quadro generale, il tempo ​sta finalmente comportandosi più come ci aspettiamo in un anno El ⁣Niño, quando l’equatore Pacifico a sud delle Hawaii è particolarmente caldo. Le​ tempeste si sono sviluppate a destra e a sinistra nel ⁢Pacifico orientale e i venti superiori ostili sono stati una caratteristica regolare nei Caraibi.

Previsioni NOAA, Colorado State e altre agenzie

Le previsioni ‍della NOAA, dello Stato del Colorado e di altre agenzie per il resto della stagione ⁣degli uragani prevedono un rapporto più alto del solito tra​ uragani e tempeste denominate. In altre parole, se un sistema viene denominato, è più probabile che si trasformi in un uragano e forse‌ in una tempesta di categoria 3 o superiore.

Condizioni medie e ⁣probabilità

La teoria è che ci sia più energia del solito nell’acqua dell’oceano, quindi le tempeste hanno un potenziale ‍di velocità del vento di picco più alto. Le probabilità in un anno⁢ El Niño favoriscono le condizioni più favorevoli allo sviluppo sull’Atlantico tropicale ‍distante, perché i venti di quota sono più propensi ad essere ostili sul nostro lato dell’oceano e nei Caraibi.

Queste sono solo probabilità e condizioni medie, tuttavia. Basta una settimana di atmosfera favorevole perché un uragano si formi e colpisca la terra.⁣ Questo è ciò che è accaduto ‍nel 1992. ​Il modello meteorologico è stato ostile per la maggior parte della stagione degli uragani, con la notevole eccezione della terza settimana di ​agosto quando l’uragano Andrew si è formato e ha devastato il sud della Florida.

Quell’anno furono denominate solo 7 tempeste, 4 delle quali erano uragani. ‍I 3 uragani oltre ad Andrew sono rimasti tutti ben al largo.

Speriamo che le ​probabilità siano a ⁣nostro favore, ma dobbiamo‌ essere⁣ pronti nel caso in cui‌ si apra la porta per l’intensificazione di una tempesta e la sua traiettoria verso ovest.

Conclusione

In sintesi, il ‍Centro Nazionale degli Uragani sta monitorando due ⁢potenziali‌ aree di sviluppo di uragani ⁤sull’Atlantico. Nonostante le probabilità attuali siano basse, le ​condizioni potrebbero cambiare rapidamente. Pertanto, è fondamentale rimanere vigili e preparati per qualsiasi eventualità. (METEOGIORNALE.IT)

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