Mediterraneo in balia dell'estremizzazione METEO climatica
Nelle ultime settimane, anzi negli ultimi mesi abbiamo affrontato ripetutamente situazioni meteo climatiche decisamente anomale. Sul concetto di anomalia

Nelle ultime settimane, anzi negli ultimi mesi abbiamo affrontato ripetutamente situazioni meteo climatiche decisamente anomale . Sul concetto di anomalia poi si dovrebbe o si potrebbe aprire un lungo dibattito, infatti l’anomalia scaturisce da un allontanamento da quella che viene definita normalità climatica.
Sì, ma qual è la normalità climatica attuale? Qui il dibattito sarebbe sicuramente lunghissimo, infatti più passano gli anni più il concetto di normalità andrebbe rivisitato.
Se pensiamo alla normalità prima degli anni 2000 è evidente che non ci sia , se però prendiamo in considerazione solamente l’ultimo ventennio (che a livello statistico temporale è già un periodo significativo) allora si potrebbe probabilmente affermare che quanto sta accadendo in seno all’Mediterraneo fa parte della normalità.
La normalità del nuovo millennio, quella che ha fatto sì che il Mediterraneo spesso e volentieri si trovasse in balia dell’estremizzazione meteo climatica . Attenzione, perché quando si parla di estremizzazione meteo climatica non ci stiamo riferendo soltanto al caldo, estremizzazione meteo climatica deve necessariamente abbracciare anche delle condizioni di brutto tempo.
D’altronde, senza andare troppo lontano, il mese di maggio ha ribadito ancora una volta come i fenomeni estremi si possono verificare sempre più frequentemente anche alle nostre latitudini.
Idem dicasi per la prima metà di giugno, una fase mensile ricorderete pesantemente condizionata dai temporali, dai nubifragi, dal fresco a tratti eccessivo. Difficile affermare convintamente che certe situazioni si verificassero anche in passato o meglio, c’erano sicuramente dei periodi segnati da precipitazioni abbondanti ma qui stiamo osservando un incremento della frequenza e un accorciamento dei tempi di ritorno.
Ecco, è questo quello che preoccupa maggiormente, ovvero tempi di ritorno che se un tempo erano trentennali adesso parliamo di eventi quasi all’ordine del giorno.
