CALDO record da meteo africano: chi starà meglio, chi starà peggio
Possiamo già iniziare a stilare un quadro previsionale più o meno affidabile inerente l'evoluzione meteo climatica dei prossimi sette giorni.

Il punto sulle nostre regioni
Possiamo già iniziare a stilare un quadro previsionale più o meno affidabile inerente l’evoluzione meteo climatica dei prossimi sette giorni.
Sappiamo infatti che l’attore protagonista sarà uno e soltanto uno: l’anticiclone africano . Una bolla d’aria letteralmente rovente investirà il Mediterraneo centrale facendo volare le temperature verso picchi inesplorati. Inutile in questo momento parlare di valori, si tratterebbe di scommettere ma onestamente non ci piace, preferiamo fare delle previsioni.
C’è però da dire che su alcune regioni d’Italia farà più caldo che su altre, infatti la bolla sahariana faticherà a spingersi in direzione del Nord Italia.
Regioni settentrionali avranno certamente la loro razione di caldo , molto probabilmente i picchi più elevati si potrebbero raggiungere nella prima metà della prossima settimana, prima e dopo invece l’influenza atlantica continuerà a farsi sentire. Soprattutto dopo, infatti attorno a metà mese un po’ tutti i centri di calcolo internazionali puntano verso un abbassamento del flusso oceanico.
Tale abbassamento non dovrebbe riuscire a scalfire più di tanto l’anticiclone africano , quindi mentre al centro-sud e tra le due isole maggiori continuerebbe a far caldo (anche se meno rispetto ai prossimi giorni) nelle regioni del Nord la situazione potrebbe essere molto diversa.
Qui infatti i contrasti termici potrebbero generare fenomeni atmosferici particolarmente violenti, ovviamente stiamo parlando di temporali e grandinate che si potrebbero abbattere in modo improvviso e diffuso . D’altronde già in questi giorni stiamo vedendo quanto i temporali siano in grado di fare, ovvero dar luogo a veri e propri nubifragi.
Insomma, come spesso capita la collocazione geografica del nostro paese farà sì che le condizioni meteo climatiche non siano le stesse tra le varie regioni.
