
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo allucinante di quest’ultimo periodo ha fatto sì che le condizioni meteo climatiche tornassero prepotentemente alla ribalta. Forse sarebbe meglio dire che l’ondata di calore ha fatto parlare molto di sé, nel bene e nel male.
Se ne sta parlando e continueremo a parlarne a lungo, anche perché nel momento in cui arriveranno i dati liceali del mese di luglio capiremo se effettivamente sarà stato il luglio più caldo della storia italiana. A nostro avviso sì, però per stilare un bilancio definitivo dovremo pazientare ancora una settimana ovvero l’ultima di luglio.
Non è questo però il tema dell’editoriale, infatti vogliamo un attimo soffermarci sulla bontà o meno di ipotesi evolutive che furono stilate addirittura qualche mese fa. Era maggio, ricordiamo molto bene, quando iniziammo ad occuparci delle proiezioni meteo climatiche dell’estate.
Ricordate cosa scrivemmo? Semplice, che il mese di luglio sarebbe stato rovente e che anche ad agosto (soprattutto nella prima metà) avrebbe fatto molto caldo. Su luglio ci abbiamo preso, adesso manca il prossimo mese. Tutto questo per dire che non ci interessano minimamente le polemiche scaturite a seguito della definizione del concetto di normalità…
Che si definisca il caldo di questo periodo normale facciamo fatica ad accettarlo, così come facciamo fatica ad accettare che certe proiezioni vengano etichettate come “bufale meteo”.
Le bufale meteo ci sono, questo è innegabile, ma quando si parla di condizioni meteo climatiche che potrebbero creare problemi non ci stiamo, preferiamo essere molto chiari e diritti proponendovi la verità (anche se scomoda). La realtà dei fatti è che tutto questo calore sahariano non è per niente normale né tantomeno salutare, quindi ciò che conta ora è il cambiamento che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. Anche questa fidatevi non è assolutamente una bufala meteo. (METEOGIORNALE.IT)
