Il meteo estremo dell’ultimo periodo
(METEOGIORNALE.IT) Si sa, l’incubo dell’estate, soprattutto per i vacanzieri, è quello dei temporali. Fenomeni che spesso risultano improvvisi e intensi. E ahinoi, negli ultimi giorni di temporali intensi ne abbiamo avuti e vissuti molti. La colpa è in primis del caldo estremo e persistente portato dall’Anticiclone Africano, che ha fornito enorme carburante per lo sviluppo di temporali violentissimi, molto simili a quelli che si verificano nelle pianure americane, con effetti inevitabilmente devastanti. Vale a dire grandinate enormi, tempeste di fulmini, downburst e addirittura trombe d’aria.
Per fortuna la lunga ondata di caldo estremo si è ormai conclusa e siamo entrati in una fase decisamente più normale dal punto di vista meteorologico. Grazie a correnti più temperate dai quadranti nord-occidentali le temperature sono rientrate più o meno nella media e anche i livelli di umidità si sono generalmente attenuati. Questo depone a favore di un ridimensionamento dell’energia a disposizione dei fenomeni temporaleschi.
Nuovi temporali, ma meno intensi
Nei prossimi giorni a ogni modo avremo ancora occasione di temporali e acquazzoni, segnatamente sulle regioni settentrionali, dove l’alta pressione sarà meno solida. Entrando nel dettaglio dei giorni a venire, Venerdì i fenomeni interesseranno principalmente i rilievi alpini e saranno molto sporadici e in genere di debole intensità; Sabato e Domenica l’instabilità andrà aumentando e si potranno verificare temporali sia sulle aree alpine che (al pomeriggio-sera) sulle pianure del Nord-Est. Si tratterà di fenomeni temporaleschi localmente intensi, con qualche grandinata e colpo di vento, ma non assumeranno sicuramente carattere distruttivo come accaduto nei giorni scorsi, sia per intensità che per estensione dei fenomeni stessi. Molto più basso anche il rischio di formazione di supercelle, che sono i temporali più severi in grado di originare grandinate di grosse dimensioni e tornado.
Il rischio di fenomeni violenti a lungo termine
A ogni modo, non dobbiamo pensare che il rischio di fenomeni violenti è ormai passato. Siamo ancora nel pieno dell’estate e l’ondata di caldo appena conclusasi ha lasciato in eredità un’anomalia termica dei nostri mari molto importante, che sarà difficile da “smaltire”. E sappiamo bene che col Mar Mediterraneo più caldo del normale aumentano le possibilità di essere interessati da perturbazioni e fenomeni di forte intensità.
Dunque, a lungo termine, quindi nel corso del mese di Agosto, ma anche Settembre, è facile attendersi altri fenomeni violenti e purtroppo pericolosi. A maggior ragione se continueremo ad avere ondate di calore intense provenienti di origine nord-africana e quindi contrasti termici marcati. Un trend purtroppo sempre più ricorrente negli ultimi anni, che si sta confermando anche questa stagione. (METEOGIORNALE.IT)

