(METEOGIORNALE.IT) Facendo una previsione meteo a 15 o 20 giorni possiamo riportare le seguenti cose. Il mese di Luglio, già di per sé piuttosto compromesso, dovrebbe continuare su questa falsa riga. Un mix di cose estreme, dai temporali violenti, alla grandine, ad una lunghissima fase bollente che continua a interessarci. Ora vediamo cosa possiamo dire in merito e che cosa ci riservano le tendenze.
Tanto caldo, si vede una fine?
Se intendiamo la fine del caldo per l’intera Italia, da nord a sud, purtroppo la risposta è particolarmente tassativa. No, non c’è una fine ufficiale per questa ondata di caldo praticamente interminabile. Anche perché verrà giusto un pelo disturbata da alcune correnti atlantiche, nella giornata di Giovedì 13 Luglio, ma poi tutto torna come prima, e possibilmente ancora peggio.
Sarà quindi un lievissimo cedimento che potrebbe portare solo dei temporali al Settentrione, mentre altrove un leggero calo delle temperature, ma pur sempre ben sopra le medie stagionali.
Il long range
Sul finire del mese è possibile l’abbassamento del flusso atlantico e l’arrivo quindi di alcune piogge e temporali Però ovviamente sono solo tendenze. Alla luce degli ultimi run modellistici, è possibile che il caldo venga un pelo ridimensionato solo al Nord, mentre prosegua imperterrito altrove.
Purtroppo, in questi casi il Meridione è molto vicino alla fornace di caldo africana e viene facilmente coinvolto da isoterme veramente molto calde. Per adesso limitiamoci a dire che questo mese di Luglio 2023 potrebbe risultare davvero bollente su alcune regioni e comunque molto caldo anche a livello italiano in linea generale.
Ciò appena detto non è altro che la più limpida espressione della cosiddetta “Nuova normalità“: quello che un tempo era inusuale e raro ora sta diventando la norma (le ondate di calore). Ciò che una volta era la normalità, ora diventa l’eccezione (la frescura e i temporali non troppo forti). (METEOGIORNALE.IT)

