Ancora poche di grande caldo, poi il clima sull’Italia tornerà ad assumere connotati più consoni ai nostri standard climatici del periodo.
Quella che stiamo tutt’ora vivendo non solo potrebbe essere l’ondata di caldo più intensa dell’Estate, ma per alcune zone d’Italia addirittura la più forte di sempre. D’altronde i record di caldo toccati in questi giorni sulle due Isole Maggiori, ad esempio, ne sono la chiara testimonianza.
Ora però l’anticiclone africano, il responsabile di questo caldo eccezionale, comincia a perdere di energia e nelle prossime 24/48 ore scenderà di latitudine avvicinandosi così alle sue terre d’origine.
Sul Nord Europa invece, per la precisione all’altezza del Regno Unito, è presente un profondo vortice ciclonico che sospingerà masse d’aria fresca verso il nostro Paese.
Beh, basta fare 2+2 per capire cosa accadrà! Se ne va la bolla rovente africana e arriva aria più fresca. Gioco forza ecco che le temperature faranno registrare una decisa flessione che coinvolgerà tutto il nostro Paese, da Nord a Sud.
Ma dove scenderanno di più i termometri? Le differenze maggiori le registreremo proprio nelle zone dove le colonnine di mercurio sono salite oltre ogni limite. Parliamo dunque della Sardegna, della Sicilia , ma anche su molte zone del Sud. Qui si potranno registrare differenze anche di 10/12°C rispetto a questi giorni.
Anche al Centro avremo delle belle differenze, mentre al Nord la diminuzione sarà più contenuta nonostante la sensazione di fresco sarà sicuramente esaltata da una maggiori ventilazione e soprattutto da una qualità dell’aria decisamente più salubre e soprattutto meno afosa.
Insomma, prepariamoci a vivere una parentesi climatica che almeno fino a Venerdì sarà contrassegnata da valori più o meno nella norma. Bene così!