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Meteo Eccezionale: Tempesta Poly sconvolge l'Olanda

Il 5 luglio 2023, i Paesi Bassi sono stati flagellati da un'insolita tempesta estiva denominata Poly dal Servizio Meteorologico della Germania. Questo

Raffiche che hanno raggiunto i 146 km/h, nuovo record estivo

Il 5 luglio 2023, i Paesi Bassi sono stati flagellati da un’insolita tempesta estiva denominata Poly dal Servizio Meteorologico della Germania.

Questo fenomeno si è distinto come il più potente evento climatico estivo mai osservato e il più intenso dalla tempesta di gennaio 2018, portando con sé raffiche di vento a velocità record, provocando estesi danni e causando almeno una vittima.

Questo uragano estivo eccezionale, battezzato Poly, ha colpito con furia i Paesi Bassi il 5 luglio 2023, entrando negli annali come la tempesta estiva più violenta mai accertata e la più intensa dal gennaio 2018, secondo le statistiche raccolte dai climatologi di Weeronline.

La potenza di Poly è stata manifestata da una raffica di vento a IJmuiden, che ha toccato i 146 km/h, stabilendo un nuovo record di velocità del vento in estate per i Paesi Bassi.

Questo evento senza pari ha determinato l’attivazione di un’allerta meteo di codice rosso nelle province di Noord-Holland, Flevoland e Friesland, a causa delle raffiche di vento estremamente violente. L’ente Nazionale di Meteorologia ha raccomandato alla popolazione di rimanere al sicuro nelle proprie abitazioni e di utilizzare i numeri di soccorso solo in caso di pericolo imminente per la vita.

La località di Haarlem è stata particolarmente martoriata, con molteplici segnalazioni di alberi abbattuti su abitazioni e autovetture. A Haarlem, un albero caduto ha tragicamente causato un decesso, schiantandosi su un’auto.

Nella capitale Amsterdam, i danni dovuti alla tempesta sono stati ingenti e due persone hanno riportato lesioni gravi. In risposta alle condizioni climatiche avverse, l’aeroporto Schiphol di Amsterdam, uno dei più affollati del continente europeo, ha annullato più di 400 voli.

Una importante autostrada a nord di Amsterdam è stata chiusa a causa della caduta di alberi.

Il centro e l’ovest del paese hanno registrato le piogge più abbondanti, con misurazioni comuni tra i 20 e i 30 mm. In alcune zone, le precipitazioni hanno superato i 40 mm.

Nel corso del pomeriggio, l’intensità della tempesta si è attenuata nei Paesi Bassi, mentre il centro della tempesta si è spostato verso nord-nordest, interessando altri paesi confinanti.

Sebbene le tempeste più severe nei Paesi Bassi si verifichino di solito tra ottobre e aprile, Poly ha cambiato questo paradigma.

La tempesta più violenta prima di Poly si è verificata il 18 gennaio 2018, ma anche nei mesi estivi il Paese è stato colpito da tempeste, seppure di minore intensità – ad esempio, il 25 luglio 2015 e il 26 agosto 2020.

Secondo quanto riportato da Weeronline, la tempesta del 2015, che deteneva il primato di intensità per il periodo estivo fino all’arrivo di Poly, ha prodotto raffiche di vento che hanno raggiunto i 122 km/h, misurate anch’esse a IJmuiden.

La tempesta, correttamente prevista dai servizi meteorologici nazionali, non ha risparmiato neanche la Germania, dove sono state registrate raffiche di vento fino a 158 km/h nella località di Greiswald. Inoltre, è caduta la neve sulla cima dello Zugspitze, che si erge a 2964 metri di altezza, dove vi è ancora un manto nevoso di 90 cm.

La Francia settentrionale è stata altresì interessata dalla tempesta, con raffiche di vento che hanno toccato i 94 km/h a Rouen.