(METEOGIORNALE.IT)
La Lombardia e in particolare Milano sono state teatro di un fenomeno meteo senza precedenti. Tra allagamenti, danni e traffico bloccato, stamattina all’alba, il terzo temporale devastante ha semiparalizzato l’area metropolitana, dando vita a scene più da film apocalittico che da tipico scenario del Nord Italia.
Primo Temporale:
La violenza inaudita del temporale ha interessato, per fortuna per un brevissimo periodo, l’area metropolitana di Milano e quasi tutta la Lombardia. Ore 4:00 circa, da Milano, in una metropoli densamente abitata, giungono notizie di allagamenti, danni e soprattutto traffico pubblico bloccato a causa di decine di alberi caduti.
Raffiche di Vento Orizzontali
Il temporale, accompagnato da raffiche di vento orizzontali, il cosiddetto downburst, dopo le 4:00 del mattino ha azzerato la visibilità. Pioveva come se fossimo sotto una cascata, mentre i lampi erano continui, senza sosta, svariati al secondo.
Impatto sulla Lombardia
Milano, finora scampata ai temporali di forte intensità, ne era stata interessata marginalmente. Questa volta però, ha subito danni notevoli, seppur minori rispetto ad altre aree della Lombardia, dove temporali notturni hanno causato grandinate devastanti che hanno danneggiato migliaia di autoveicoli.
Secondo Temporale: Il Pomeriggio
Milano, il secondo temporale si è abbattuto nel pomeriggio, intorno alle 13:30. Il cielo si è oscurato a tal punto da sembrare notte. I danni sono stati ingenti, soprattutto nella provincia di Monza e Brianza, dove si è registrata anche una vittima.
Danni a Monza e Brianza
La città e la provincia di Monza hanno subito danni e disagi significativi, tra cui alberi caduti su auto in transito e la chiusura della stazione ferroviaria a causa di detriti finiti sui binari.
Terzo Temporale: La Notte
Il terzo e ultimo temporale si è verificato alle 4:00 del mattino, interessando anche Milano. Quest’ultimo fronte temporalesco era così vasto che i sensori hanno rilevato oltre 15.000 fulmini in un’area ristretta all’area metropolitana di Milano, nel giro di soli 30 minuti.
Pioggia e Grandine
La quantità di pioggia caduta non è stata enorme, ma la pioggia, polverizzata e accompagnata da raffiche di vento ululanti, ha reso difficile la misurazione. Questi fenomeni sembrano più tipici delle tempeste del Nord America che dell’Italia o dell’Europa.
Conclusioni
Se la tendenza meteo è quella di avere fenomeni di questa portata, ogni volta che ci sarà un temporale sarà un disastro. Questi fenomeni sono stati probabilmente accentuati dal caldo record che sta interessando il centro-sud Italia, dove la temperatura ha toccato i 48 °C in Sardegna. Questo calore e questa umidità stanno producendo energia che potrebbe alimentare tempeste ancora più violente.
Alla luce di quanto accaduto in Lombardia, è evidente l’importanza di un monitoraggio meteo accurato e costante, per poter prevenire danni e disagi.
