(METEOGIORNALE.IT) Il fenomeno del Niño sta rivoluzionando le temperature medie globali, sia a livello oceanico che atmosferico. Facciamo il punto sulla situazione attuale delle anomalie oceaniche alla data del 25 Giugno.
Analisi delle anomalie oceaniche
I dati attuali delle anomalie nella zona El Niño 3.4, situata nell’Oceano Pacifico Centrale, mostrano un valore di +0,916°C rispetto alla norma, segnale di un Niño piuttosto debole, al momento ancora inferiore a +1,0°C.
Tuttavia, la zona più calda dell’Oceano Pacifico rimane quella orientale. Il mare adiacente al Perù mostra una forte anomalia di +2,44°C.
Anomalie nell’Oceano Atlantico Settentrionale
Un’altra anomalia significativa riguarda l’Oceano Atlantico settentrionale, che presenta temperature molto elevate nella sua zona orientale, vicino alle coste del Nord Africa e della Spagna, fino all’Inghilterra e all’Irlanda. Invece, la Corrente del Labrador, che scorre lungo la costa orientale statunitense, è più fredda del normale.
Questa anomalia, attualmente pari a +1,065°C, è la più elevata mai raggiunta almeno negli ultimi 40 anni, nonostante una leggera tendenza al ribasso.
Impatto climatico delle anomalie
Dal punto di vista climatico, le conseguenze di queste anomalie non sono ancora del tutto chiare. L’anomalia più importante è quella dell’Oceano Atlantico settentrionale, che sta creando notevoli problemi ai climatologi internazionali, con punte di anomalia di +5°C al largo della Francia e delle Isole Britanniche.
Causa delle anomalie e previsioni
Le cause di queste anomalie sono oggetto di discussione. Certamente il Niño nascente ha un ruolo, ma alcuni accusano la diminuzione della produzione di polveri di solfato da parte delle navi commerciali per le norme antinquinamento. Queste polveri riflettono parte della radiazione solare incidente sulle acque oceaniche.
Altri invece parlano di un “effetto serra galoppante” causato dalle emissioni di CO2 da parte delle attività umane. Comunque, dal punto di vista climatico sulla nostra Penisola l’effetto è neutro, l’estate sta procedendo abbastanza tranquilla dal punto di vista delle temperature, leggermente superiori alla norma, mentre le precipitazioni sono generalmente sopra la media.
Le previsioni del BOM, il centro di ricerca meteorologico australiano, annunciano l’arrivo di un “Super El Niño”, con anomalie delle temperature superficiali pari a oltre +3°C dalla norma, in grado quindi di rivoluzionare buona parte del clima mondiale. (METEOGIORNALE.IT)

