Meteo: esplosione improvvisa del CALDO vero, ma...
Ebbene sì, il caldo, quello vero, è ormai confermato. Dopo un'assenza interminabile tornerà l'anticiclone, questa volta direttamente dal nord Africa,

Ebbene sì, il caldo, quello vero, è ormai confermato. Dopo un’assenza interminabile tornerà l’anticiclone, questa volta direttamente dal nord Africa, pronto a riportare la tanto attesa stabilità e soprattutto il primo vero caldo estivo della stagione. Tutti i centri meteo confermano questa tendenza a partire proprio dal fine settimana.
Il violento maltempo delle prossime 36 ore, che colpirà soprattutto il centro e il sud Italia, sarà completamente spazzato via dall’anticiclone africano già da sabato. Il promontorio anticiclonico sub-tropicale si estenderà sull’intero Mediterraneo centro-occidentale tra il 17 e il 18 Giugno, e successivamente coinvolgerà anche l’Italia all’inizio della prossima settimana, causando un notevole aumento delle temperature.
L’ondata di caldo raggiungerà il suo apice a metà della prossima settimana, proprio in concomitanza con il Solstizio d’Estate . Dal 21 Giugno in poi, il caldo potrebbe diventare estremamente intenso da nord a sud, soprattutto sul Meridione, Sardegna e Sicilia. L’entità precisa di questo caldo sarà attentamente valutata nei prossimi giorni, ma le probabilità che si verifichi un’ondata di caldo intensa sono sempre più elevate.
Con un’alta probabilità tra il 21 e il 23 Giugno , l’Italia vivrà giornate tipicamente estive, con un clima molto stabile e caldo ovunque. Sulle coste della Sardegna, della Sicilia, della Calabria, della Puglia, della Basilicata e della Campania potremo addirittura raggiungere temperature di 35-36°C , soprattutto nell’entroterra. Al nord farà caldo, anche se al momento sembra meno intenso rispetto al sud Italia.
Ma tutto questo caldo potrebbe essere spazzato via da un momento all’altro, mantenendo fede all’assetto barico che da mesi sta interessando il Mediterraneo. Difatti dopo il 25 Giugno aumentano le possibilità che l’anticiclone possa arretrare nuovamente e lasciar spazio a insidiose correnti fresche nord-europee, pronte a far scendere le temperature a suon di violenti temporali. Potrebbe essere il nord Italia il settore più esposto a questo cambiamento drastico, passando dal gran caldo al maltempo.
